L'apertura, inizialmente, era prevista per fine 2025. Ora, il nuovo centro del riuso in via Caduti del lavoro, ad Aosta, ha una data per l'inaugurazione.
Il dato è emerso dall'EcoForum sull'economia circolare ad Aosta. I numeri della differenziata crescono di anno in anno. Ma la produzione è arrivata a 79.750 tonnellate, il 4,4% in più rispetto al 2023, oltre 650 chili per abitante/anno.
Il riconoscimento - dedicato agli enti che hanno realizzato il 65% nella differenziata e un residuo seggo di 75 kg per abitante/anno - è stato consegnato durante l’EcoForum per l’economia circolare all'Hôtel des États di Aosta.
A spiegarlo l'Assessora Speranza Girod in Consiglio Valle. Gli abbattimenti al momento non sono possibili, perché si è in attesa ancora di atti a livello nazionale. La Regione ha chiesto ad Ispra la possibilità di intervenire con la dissuasione attiva. "C'è stato un assenso informale"
A comunicarlo è l'Arpa Valle d’Aosta che spiega: “Il radon è un gas radioattivo naturale e l’individuazione delle aree prioritarie rappresenta un passaggio fondamentale delle politiche di prevenzione e riduzione del rischio sanitario".
Si è chiusa l’iniziativa di educazione ambientale promossa da Quendoz e dal Comune di Aosta. Oltre mille le "Ecopagelle" compilate, di cui circa un terzo provenienti dalle attività commerciali. Le classi premiate sono la 4B, la 2B e la 5A della scuola primaria Ramires.
A spiegarlo è l’Arpa Valle d’Aosta: “In questi giorni il cielo ha questo colore lattiginoso a causa di un evento di trasporto di polveri minerali desertiche, nel linguaggio comune sahariane" che "si combina la presenza di aerosol proveniente dalla vicina Pianura Padana".
Il decreto-legge, convertito in legge ad ottobre, prevede una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 3.000 euro per ciascun episodio, rispetto al Regolamento Comunale di Aosta che prevedeva una multa di 100 euro. A breve sarà aumentata anche la videosorveglianza.
Lo schema di decreto definiva il tasso massimo di prelievi per non pregiudicare il mantenimento di uno stato di conservazione soddisfacente della specie.
I Consigli di amministrazione di Monterosa Spa e Cervino Spa hanno approvato nei mesi scorsi il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), individuando anche l'opzione migliore.
Ad annunciarlo è Legambiente Vda, che spiega come l'iniziativa sia stata bloccata dalla Regione, che ha rigettato la domanda di autorizzazione unica della concessionaria Staffal Energy s.r.l..
A scriverlo, Legambiente VdA, La Valle non è una discarica, Valle Virtuosa, il comitato Discarica sicura, Isda VdA e Attac VdA che parlano di "criticità strutturali che rendono indispensabile riattivare il ruolo dell’Osservatorio regionale dei rifiuti".
L’app consente di: inviare segnalazioni in tempo reale; allegare foto o video dell’avvistamento; utilizzare la geolocalizzazione per indicare con precisione il punto dell’evento
A scriverlo è Greenpeace Italia dopo i rilievi sul lago glaciale del Lys e sul fiume, che parla di "significativa contaminazione da Pfas". Per la stessa organizzazione servono, però, "indagini più approfondite sulla contaminazione delle acque di fusione dei ghiacciai”.
I dati elaborati da Fondazione Montagna sicura insieme ad Arpa Vda e ai tecnici dell'Assessorato all'Ambiente sulla situazione dei ghiacciai valdostani. L'aggiornamento è stato pubblicato sul portale sottoZERO, realizzato nell'ambito delle attività della cabina di regia dei ghiacciai valdostani.