Il Sindaco di Aosta replica alle parole dei residenti di Arpuilles, Entrebin ed Excenex contro il progetto di realizzazione di una torre per telecomunicazioni: "Abbiamo chiarito con assoluta trasparenza che il procedimento autorizzativo è ancora in corso".
Dai dati analizzati dall’Osservatorio regionale tecnico-politico sulla crisi idrica sono emerse le principali criticità da monitorare nelle prossime settimane: precipitazioni sotto la media del 50 per cento, portata dei corsi d’acqua ridotta e difficoltà per il comparto agricolo e zootecnico.
Le attività hanno visto l’impegno degli elicotteri del 34° Distaccamento permanente “Toro” e hanno visto rilievi fotografici e termici, oltre a trasporti di personale, per l’installazione di strumenti di monitoraggio.
A dirlo un report dell'Arpa. Per il ghiacciaio del Timorion, a Valsavarenche – che solo due anni fa aveva visto più un accumulo superiore agli ultimi vent’anni –, le cifre sono risultate sotto media.
Lunedì 1° giugno era in programma la prima giornata sulle piste di Chamois, organizzata dalla Cervino Spa. Una trentina i partecipanti che, nella zona del lago di Lod, hanno raccolto 73,5 kg di rifiuti di tutti i generi, tra cui circa 750 mozziconi di sigaretta.
Una nuova indagine condotta nell’arco alpino ha rilevato particelle plastiche nella neve vicino alla vetta. La fonte locale sembra legata soprattutto all’usura degli indumenti tecnici, ma lo studio nasce per capire fin dove arrivi il trasporto atmosferico delle microplastiche negli ambienti d’alta quota.
Dopo l’intervento del ministro Lollobrigida, la maggioranza di governo è tornata in modo compatto sulla revisione alla legge 157/92, eliminando lo stambecco tra le specie dichiarate cacciabili sul territorio nazionale.
A comunicarlo è l'Arpa Valle d'Aosta, che ha contribuito allo studio "Widespread Shrubification on European Mountain Summits". Dal report emerge che gli arbusti stanno colonizzando gli ambienti d'alta quota un tempo dominati da erbe, muschi e rocce”.
Una sala partecipata e un dibattito denso di contenuti quello andato in scena ieri sera alla Sala Conferenze BCC di Aosta, dove l’incontro “La montagna del futuro: abitare il cambiamento” ha riportato al centro il tema del destino delle Terre Alte.
Approvata una convenzione quadriennale che coinvolge i Dipartimenti regionali di Protezione civile, Agricoltura e risorse naturali e Ambiente e territorio, insieme alla Fondazione Cima, ad Arpa Valle d’Aosta, alla Fondazione Montagna Sicura e a Cva.
Nei giorni scorsi si è riunita la Consulta faunistica regionale, il tavolo di confronto che riunisce Regione, mondo venatorio, agricolo e ambientalista, insieme alle istituzioni competenti, per condividere e approfondire le scelte legate alla gestione della fauna selvatica in Valle d’Aosta.
Sono state assegnate alla cooperativa Les Tisserands di Valgrisenche e al Comitato Dora Baltea Viva di Morgex. 19, nell’intero arco alpino, i riconoscimenti per le comunità che generano valore territoriale. Nessuna bandiera nera.
Ieri sera a Donnas i tecnici della Regione hanno incontrato gli operatori del settore agricolo, ma anche ai cittadini interessati alla tutela degli orti familiari e del territorio.
Obiettivi raggiunti per la conclusione del Piano Green Community Grand-Paradis: alla Biblioteca comunale di Sarre ieri, lunedì 27 aprile 2026, sono stati presentati gli esiti del progetto da 2 milioni di euro.