In occasione dell'80° anniversario del Consiglio Valle, i rappresentanti politici valdostani hanno fatto il punto sull’autonomia valdostana, riflettendo su democrazia, partecipazione e impegno. Nel pomeriggio visite guidate del FAI alla Sala del Consiglio.
Il Comitato valdostano no al referendum giustizia coinvolge realtà associative, civiche e politiche del territorio e si occuperà di raccogliere le firme in Valle d'Aosta
Il ricorso sul limite dei mandati per il Presidente e Vicepresidente della regione è stato depositato al Tribunale ordinario già a dicembre. La data della discussione non è ancora stata fissata.
Per l'80° anniversario della prima seduta dell'Assemblea regionale nominata dal Comitato di liberazione nazionale (CLN). Le visite partiranno ogni mezz’ora, con ritrovo in piazza Deffeyes. È inoltre prevista una visita guidata in lingua francese alle ore 16.
Il deputato valdostano spiega che “le misure contenute nella legge di bilancio appaiono ancora frammentate e non pienamente rispondenti alle esigenze strutturali delle aree interne”. Approvati due ordini del giorno sulla Valle.
Dopo oltre 16 ore, è stata approvata la manovra finanziaria che vale complessivamente a 96,7 milioni di euro. Respinte tutte le 43 mozioni dell'opposizione, che promette battaglia.
L’evento, che si terrà presso l’Assemblea nazionale del Québec da venerdì 26 a martedì 30 dicembre 2025, riunirà un centinaio di giovani per una simulazione parlamentare.
Ad annunciarlo il vice segretario di Forza Italia e presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che questa mattina ha incontrato la Giunta regionale.
Ad annunciarlo durante la conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Valle Stefano Aggravi. Per l’occasione, gli spazi del Consiglio saranno aperti al pubblico in collaborazione con i giovani del FAI Valle d’Aosta.
Nel fine settimana, in via Aubert ad Aosta, si è tenuta l’iniziativa “3 anni di governo, 3 anni di risultati”, organizzata dal partito. Il commissario regionale, Amich: “Questi anni hanno dimostrato la concretezza dell’azione di governo”.
Via libera alla Finanziaria da parte della maggioranza. Critiche da parte dalla minoranza per gli annunci di apertura al dialogo, che non si sono trasformati in fatti nella discussione dei 57 ordini del giorno.
Le strutture del Dipartimento Affari europei sono riusciti a certificare gli 11 milioni di euro di spesa, sulla dotazione finanziaria di 81,5 milioni di euro.
Torna la richiesta di riattivare il Bon de Chauffage, ma anche più soldi per il fondo per gli esercizi di vicinato e il bando affitti, con l'ampliamento della platea dei destinatari. Depositati anche 12 ordini del giorno