L’iniziativa, intitolata “Week-End Là Haut”, si svolgerà il 9 e 10 giugno 2026 nei pressi del Rifugio Torino e sarà condotta da guide alpine professioniste. Destinatari del progetto 40 giovani tra i 18 e i 22 anni residenti in Valle d’Aosta, Alta Savoia e Vallese.
A gestire il rifugio nel vallone dell’Urtier a Cogne, a quota 2.526 m, sarà Ilele Paciello con la sua famiglia e i collaboratori. 74 posti letto e una cucina “semplice, da rifugio, ma attenta al biologico e ai prodotti locali”.
Il Comune di Gressoney-La-Trinité ha elaborato un sistema di accesso controllato al nuovo Bivacco Passera, che sarà inaugurato a luglio. L’obiettivo è quello di monitorare l’utilizzo della struttura, garantire il posto letto agli escursionisti e disincentivare gli atti vandalici.
L'iniziativa, realizzata con il contributo della Regione, è rivolta a residenti in Valle d’Aosta fra i 19 e i 25 anni con una già consolidata esperienza alpinistica.
Dopo la partenza da Genova e una lunga notte in bicicletta, Giovanni Bizzari ha raggiunto quota 4.140 metri con gli sci d’alpinismo, fermandosi a pochi metri dalla vetta per la scarsa visibilità. L’iniziativa promossa da LIFC Emilia ha comunque portato in alto il suo messaggio a sostegno della ricerca sulla fibrosi cistica.
I due francesi hanno impiegato 4h41'24" per coprire la distanza dalla chiesa di Chamonix alla vetta del Monte Bianco e ritorno, migliorando di due minuti esatti il tempo di William Boffelli.
SkiAlp’Xperience archivia la sesta edizione dopo un inverno tra Valle d’Aosta e Valle Maira: dieci località, oltre 200 mila visualizzazioni e una formula senza cronometro né classifiche.
Grazie all'uso combinato di droni, LiDAR e georadar, tecnici e dei ricercatori hanno misurato la quota della cima della montagna più alta d'Europa ora a 4.807,3 metri.
Dopo i tragici incidenti che hanno coinvolto Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, cresce l’attenzione sul tema. Tra le nuove norme, casco obbligatorio per tutti. Luca Rossi, omologatore di piste, direttore tecnico e presidente di Courmayeur Mont Blanc Funivie: “In Valle da sempre sensibili al tema, non deve passare il messaggio che lo sci è pericoloso”.
Si è chiusa a Cogne la nona edizione del Concorso di Chiodatura, evento che valorizza le falesie valdostane e promuove l’arrampicata come sport e cultura di montagna.
Una salita fino ai 6958 metri ricca di insidie e imprevisti. "L’alpinismo ci insegna: testa, sempre testa. La vetta ci accoglie. Siamo felici. È stata un’ascensione “thriller”, tecnicamente splendida, umanamente profonda. Un’esperienza in cui, per ore, abbiamo messo alla prova la nostra resilienza e la nostra resistenza al dolore, al gelo", racconta Barmasse.
Da oggi è disponibile su YouTube il documentario di Hervé Barmasse e Maratona dles Dolomites dal titolo "Supermaratona - Un epico viaggio nella storia della Maratona", che racconta l’impresa ideata e compita dall’alpinista e divulgatore valdostano nel 2024.
Luca “Jesus” Terenziani sta percorrendo a piedi i 7.000 km del Sentiero Italia CAI, zaino in spalla e tenda al seguito. Un viaggio tra montagne, borghi e natura selvaggia, raccontato giorno per giorno sui social che lo ha portato in Valle d'Aosta fino alla cima di Capanna Margherita.
Il Nodo Infinito “è un simbolo buddhista che rappresenta una grande unione duratura nel tempo: ci sembrava il nome appropriato per una via che ci lega così profondamente”, spiega François Cazzanelli.