Si tratta dei primi casi in Valle d'Aosta. La scoperta è avvenuta nell'ambito delle attività di sorveglianza sanitaria condotte sul territorio regionale. La positività dei due uccelli ha fatto scattare le misure previste dal Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza.
Nei mesi di luglio e agosto, al Pronto soccorso di Aosta sono stati registrati 10.228 accessi complessivi, rispetto ai 9.789 dell’estate 2025. Aumento che si è concentrato soprattutto a luglio, quando gli accessi sono stati 5.182 contro i 4.766 dell’anno prima.
Dal 7 settembre sarà aperto quattro giorni a settimana, in via Saint-Barthelemy 22 e non più al Consultorio di Nus. Il giovedì giornata dedicata alle visite domiciliari.
Crescono la domanda e la presa in cura: 1.384 persone entrate in contatto con il SerD nel primo semestre 2026. In quattro anni si è registrato un aumento del 51,4 per cento. Il servizio investe anche sul web lanciando un nuovo portale e sbarcando sui social.
Dopo i recenti casi di cronaca l'Usl spiega come le misure che alcune Aziende sanitarie e Regioni stanno introducendo per rafforzare i controlli e superare il sistema della semplice prenotazione erano già state adottate a partire dall’estate del 2025.
L’équipe di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva ha eseguito per la prima volta l’asportazione completa di una neoplasia gastrica con una tecnica di resezione endoscopica a tutto spessore. Il paziente, così, non dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico tradizionale.
Il dottor Caglià, specializzato in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore ha lavorato per dieci anni nel Trauma Team del Pronto Soccorso del Cto di Torino. Da otto anni opera dell'Usl valdostana come medico del servizio di Anestesia e Rianimazione.
Sabato 22 agosto alla Malga La Tchavana, in Val d’Ayas, alpinisti ed escursionisti potranno misurare la pressione arteriosa nell’ambito di una campagna nazionale di prevenzione e ricerca.
Il servizio ha sinora consentito a persone in difficoltà di fruire gratuitamente di alcune cure odontoiatriche, con un’attenzione particolare ai minori.
La Valle d’Aosta ha cercato di rendere più attrattivo il percorso formativo anche dal punto di vista economico. L’investimento complessivo per coprire le dieci borse di studio ordinarie e quelle aggiuntive regionali ammonta a 750 mila euro. Al momento in Valle d'Aosta mancano una trentina di medici di base
I numeri della Struttura complessa: triplicate le iniezioni intravitreali per il trattamento delle maculopatie (circa 3.000 all’anno), raddoppiati gli interventi chirurgici di cataratta (2.600 all’anno) e sulla retina, avviati i trapianti di cornea e raggiunte le circa 500 visite al mese.
Sono partiti i progetti sperimentali Ambulatorio diffuso della fragilità e la mappatura delle persone sole sul territorio di Aosta. Il Pua - punto unico di accesso - arriva anche nelle biblioteche di quartiere.
L’ambulatorio ad accesso diretto sarà attivo al consultorio di Nus due volte alla settimana: il lunedì ed il venerdì. Intanto, per il dottor Sapone si profila un incarico libero-professionale su cui lavorano gli uffici Usl.
La situazione del sovraffollamento del Pronto soccorso si è al momento stabilizzata e per ora non è stato necessario ridurre ulteriormente l'attività chirurgica programmata. Il nodo critico rimane il territorio. "Serve un sistema di vigilanza sociosanitaria. I medici di medicina generale sono spesso stremati dal numero di assistiti." L'intervista al Direttore generale pro tempore Mauro Occhi
L’Area territoriale dell'Usl ha comunicato il calendario di agosto per le aperture degli ambulatori ad accesso diretto nelle quattro Case della Comunità e nelle principali località turistiche, garantiti dai medici di Medicina generale.