Sanità, ridisegnata la geografia ospedaliera. Accorpati dipartimenti e strutture

La bozza presentata oggi ai sindacati dal Direttore Veglio prevede l’eliminazione di 4 dipartimenti, di 8 strutture complesse, di 2 strutture semplici dipartimentali e di altrettante strutture semplici.
Economia

Si dovrà attendere fino a maggio, come ha specificato lo stesso Direttore Generale Massimo Veglio, in attesa anche delle risposte della politica (nello specifico della V Commissione regionale), ma nel frattempo la bozza del Piano di riorganizzazione della sanità valdostana sta prendendo corpo.

Solamente una bozza, per ora, presentata dal Direttore Veglio stesso in mattinata ai sindacati del comparto della Sanità e nel pomeriggio ai sindacati medici che porterà ad una vera e propria rivoluzione strutturale al sistema ospedaliero: “Un incontro costruttivo – ha spiegato Veglio – dal quale sono emersi pareri di cui tenere conto. Sappiamo comunque che il progetto è a lunga gittata, aspettando anche la politica, per arrivare ad aprile con una bozza definitiva. Chiaramente non tutti sono felici, da due Dipartimenti se ne farà uno e qualche scontento è inevitabile”.

I Sindacati, nel frattempo, avranno tempo fino a fine mese per recapitare a Veglio le osservazioni sul Piano: “Le proposte fatte sono di prospettiva – ha dichiarato Umberto Nigra, Savt sanità –, vista anche la condizione di una Regione che può derogare alcune cose rispetto allo Stato. Ci sono stati proposti dei cambiamenti e vedremo se saranno praticabili. Cambiamenti comunque progressivi e non immediati, vista la complessità del sistema”.
“Ci sono elementi da valutare attentamente – spiega invece Chiara Pasqualotto, Cisl-Fp – dal momento che alcune strutture da Complesse passeranno a Semplici, mentre alte diventeranno ad Alta Specializzazione”. Natale Dodaro (Uil) entra più nello specifico dell’incontro: “Oggi si avvia la trattativa per la proposta di riorganizzazione del sistema in ottica diversa, sulle vere esigenze del servizio sanitario in base al sistema Statale. Già nel 2010 avevo detto che i dipartimenti erano troppi, ci arriviamo sei anni dopo, meglio tardi che mai. Nel Piano c’è la volontà di diminuire tutta una serie di strutture, ma ci sono delle domande che non hanno ancora una risposta. Com’è possibile, ad esempio, riuscire ad ottenere un risparmio attraverso questo Piano? Ad oggi nessuno è ancora in grado di rispondere”. E aggiunge: “Sono leggermente più soddisfatto oggi rispetto al 2010, ma serve una riflessione a livello culturale per per cambiare nel profondo questo sistema, anche perché guardare solamente al proprio orticello non porterà alcun beneficio a nessuno”.

Tante le variazioni, infatti, previste dalla bozza che Veglio ha illustrato durante tutto il giorno di oggi a partire dai dettagli delle aree dei dipartimenti. La bozza prevede l’eliminazione di 4 dipartimenti – rimarrà un dipartimento medico, uno chirurgico, uno dei servizi più quelli previsti dalla normativa ovvero materno infantile, salute mentale e emergenza-urgenza – di 8 strutture complesse, di due strutture semplici dipartimentali e di altrettante strutture semplici.

I principali cambiamenti
Nel Dipartimento delle Specialità mediche ad esempio Malattie Infettive, Dietologia, Pneumologia e Dermatologia passano dall’essere Strutture Semplici Dipartimentali a Strutture Semplici, mentre Medici e Neurologia di Montagna da Struttura Semplice diventerà ad Alta Specializzazione.

Nel Dipartimento di Chirurgia e Cardiovascolare si prevede l’abolizione di Riabilitazione Cardiologica, che per ora resta Struttura Semplice, mentre Day Hospital, Day Service, Chirurgia Pediatrica, Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione, Attività Specialistiche a supporto della degenza, Chirurgia della mano e Chirurgia del Piede, fino ad ora Strutture Semplici, diverranno tutte ad Alta Specializzazione. Chirurgia Toracica, Otorinolaringoiatria e Gastroenterologia Endoscopica diventeranno Strutture Semplici Dipartimentali, anziché Strutture Complesse.

All’interno del Dipartimento dei Servizi Medicina Nucleare diventerà una Struttura Semplice Dipartimentale (anziché Struttura Complessa), mentre Radiologia d’Urgenza verrà inserita nell’Alta Specializzazione e non più Struttura Semplice. Microbiologia, passerà da Complessa a Semplice.

Un passaggio da Strutture Semplici ad Alta Specializzazione sono previste anche nel Dipartimento di Emergenza, Rianimazione ed Anestesia, soprattutto per quanto riguarda la Centrale Operativa Sanitaria e la Medicina d’emergenza e d’urgenza pediatrica e disagio familiare.

Nel Dipartimento Materno Infantile cambierebbe solo Neuropsichiatria infantile (Da Struttura Semplice Dipartimentale e Struttura Semplice), mentre in quello di Salute Mentale il Ser.D e Psicologia passano da Struttura Complessa a Semplice Dipartimentale e Psicotraumatologia e Riabilitazione Cognitiva diventeranno ad Alta Specializzazione anziché Semplici.

Cambiamenti in vista anche per Prevenzione e Protezione, per Medicina Preventiva e Contenzioso e per il SITRA (Servizio Infermieristico, Riabilitativo, della Prevenzione e della professione Ostetrica Aziendale) che passano da Semplici Dipartimentali a Semplici, mentre HTA ed Ufficio di Piano e Qualità, Risk Management, Controlli Privato Accreditato passeranno da Strutture Semplici ad Alta Specializzazione.

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