"Endrigo: dieci anni lontano dagli occhi (non dal cuore)” è il titolo della serata musicale dedicata al cantautore italiano a 10 anni dalla sua morte. Nata da un’idea di Francesco Lucat, organizzata da Gaetano Lo Presti in collaborazione con la Cittadella dei Giovani, si svolgerà questa sera, sabato 13 febbraio alle ore 21.15 nel teatro della Cittadella con ingresso gratuito.
Ad interpretare musica e canzoni di Endrigo sono stati chiamati alcuni dei migliori musicisti valdostani e sono state coinvolte alcune formazioni giovanili che sono nate o si sono sviluppate all’interno della Cittadella, come l’Ecole du Rock ed alcuni membri della Cittadella Band.
I partecipanti alla serata, condotta dall’attrice romana Livia Taruffi, sono Francesco Lucat, la band Ecole du Rock, Solidea Podda, Beppe Barbera, Donatella Chiabrera, Gli Arca di Noè (Elisio Fernandes, Livia Taruffi, Beppe Barbera, Gaetano Lo Presti), Davide Sanson, Giorgio Pilon, Alberto Faccini e Pino Ferrini, Elisabetta Padrin e gli Out of Blue e Davide Drugos.
Sergio Endrigo è un cantautore tra i più importanti della sua generazione. Raggiunse una grande popolarità negli anni Sessanta grazie ad una serie di canzoni caratterizzate da bellissime melodie (Io che amo solo te) e testi che seppero parlare d’amore in modo non convenzionale (Teresa, Mani bucate, Via Broletto 34, Viva la Maddalena, Aria di neve).
Vinse il Festival di Sanremo 1968 con Canzone per te, arrivando secondo nel 1969 con Lontano dagli occhi e terzo nel 1970 con L’arca di Noè. Durante la serata si esplorerà anche il suo impegno politico ed il rapporto con poeti del calibro di Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Ungaretti, e Gianni Rodari (dal cui sodalizio nacque la fortunatissima “Ci vuole un fiore”).
Endrigo fu anche tra i primi ad aprirsi alle musiche del mondo, in particolare al Brasile di Vinicius de Moraes e Toquinho, coi quali nacquero canzoni come La casa, Il pappagallo e La papera.
