La Regione pensa al controllo numerico dei lupi presenti in Valle attraverso l’abbattimento di singoli esemplari. Ad aprire a questa possibilità è stato questa mattina in aula l’Assessore regionale all’Agricoltura Renzo Testolin. Ad oggi sarebbero fra i 20 e i 25 lupi presenti in Valle d’Aosta (nelle scorse settimane lo scialpinista Nadir Maguet ha filmato un branco di 11 lupi) . “Numero che potrà diminuire con l’inverno per i fenomeni della dispersione e della mortalità giovanile” ha precisato Testolin.
Per affrontare la questione e “garantire la coesistenza fra l’agricoltura montagna e i predatori” gli uffici dell’Assessore stanno ultimando il programma 2017-2019.
“Queste linee d’azione vedono l’incentivazione alla custodia dei greggi da parte dei conduttori” ha spiegato l’Assessore “attraverso incentivi economici per l’adozione di sistemi di pascolo gestito con recinzione, presenza del pastore, cani da guardania, il risarcimento dei danni subiti e se del caso operare attraverso interventi di controllo numerico dei lupi”.
Una specifica richiesta è giù stata inoltrata all’Ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) per conoscere le modalità e la necessaria documentazione che possa permettere un positivo riscontro dell'istanza. “E’ in fase di conclusione inoltre – ha aggiunto Testolin – l’iter di approvazione del piano nazionale che rispetto all’attuale potrebbe prevedere l’abbattimento di singoli esemplari finalizzati alla riduzione di eventuali danni al bestiame domestico e alla mitigazione dei conflitti sociali ed economici alla coesistenza fra uomini e lupi. Tale possibilità sarà soggetta a specifica autorizzazione ministeriale a fronte di una relazione”.
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Una ventina e passa di lupi per una valle sono un grosso problema, ma vi rendete conto di cos’è un branco di 11 lupi?
Si xò io vivo in city nn ho qst problm e poi cs sará mai se il greggge se lo magna er lupo e noi ?
Mi sembra folle. 20/25 lupi per una valle non mi sembrano un problema enorme. Dovremmo prendere esempio da paesi come il canada: mi ricordo che quando ci sono stata l’ultima volta dei ragazzini a spasso per boschi erano stati aggrediti da un’orsa per essersi avvicinati, senza accorgersene, al cucciolo e nessuno ha gridato all’abbattimento, ma al fatto che i ragazzi andavano educati a rispettare gli spazi naturali, nonostante le lesioni, anche gravi, riportate.
Non azzardatevi a toccarli, i prossimi potreste essere voi!