Casinò, i sindacati: “L’Amministratore unico tiene sotto scacco i lavoratori”

Nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali, che ricordano di aver firmato "per mero senso di responsabilità", convocheranno i dipendenti in Assemblea per mettere in campo la risposta "all'atteggiamento aziendale".
Poker Room al Casinò di Saint-Vincent
Economia

"L'amministratore unico vuole tenere sotto scacco i lavoratori mantenendo aperta la procedura di licenziamento come arma di ricatto nelle future trattative. Pregiudicando inevitabilmente il futuro atteggiamento delle parti sociali verso la ricerca di soluzioni condivise sulle problematiche della casa da gioco". Così in una nota le segreterie regionali di Cgil, Savt, Cisl, Snalc, Ugl e Uil nel condannare "pesantemente la posizione di netta chiusura tenuta dall'azienda" nell'incontro tenutosi ieri a Saint-Vincent. 

"Nonostante la disponibilità dimostrata da parte delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti interni aziendali ad accettare una proroga della procedura fino alla presentazione del piano industriale da parte dell'azienda con la contestuale chiusura della procedura stessa, in modo tale che le parti potessero confrontarsi su tale importante documento senza condizionamenti, l'amministratore unico Avv. Giulio Di Matteo non ha voluto in nessun modo raccogliere lo spirito collaborativo dimostrato dai rappresentanti dei lavoratori, insistendo su una proroga incondizionata fino al 31 maggio 2017" ricordano i sindacati. 

Nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali, che ricordano di aver firmato "per mero senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori sui quali pende la spada di Damocle dei licenziamenti", convocheranno i dipendenti in Assemblea per mettere in campo la risposta "all’atteggiamento che la proprietà e la dirigenza aziendale hanno assunto".

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