Dopo un dicembre da record la stagione turistica invernale registra ancora dei buoni risultati su gennaio mentre a febbraio torna a farsi rivedere il segno meno. Secondo i dati pubblicati dalla Regione a gennaio sono stati registrati 94.880 arrivi un +2,26% rispetto alla stagione precedente e 398749 presenze (+5,95%). Primo comprensorio per presenze si conferma il Monte Bianco: 62mila italiani e 48mila stranieri, in leggero aumento rispetto al 2016 (+1,5% circa), seguito dal Monte Cervino 26mila italiani (+4,85%) e 70mila stranieri circa (+7,25%). Bene anche il Monte Rosa dove si registra un +16% italiani, 42mila presenze circa e 27mila stranieri (+6,25%). Guardando alla provenienze tornano a crescere i russi (+21,40%) che con 19.552 sono secondi per presenze agli inglesi (64.534 +3,65%). Terzi gli svedesi con 12mila presenze, +2.,2%. Fra i nostri connazionali il podio delle presenze va ai lombardi, 76.500 (+6%) seguiti dai piemontesi con 46mila presenze circa (+2,70%).
La stagione subisce una battuta d'arresto a febbraio dove sugli arrivi c'è un -0,34% e un -2,36% sulle presenze. Il mese delle settimane bianche vede una buona presenza di stranieri, (257mila presenze +1,41%), quasi il doppio rispetto agli italiani ( 130mila presenze -8,77%). Stranieri che hanno come meta soprattutto due comprensori: il Cervino con 90mila presenze e il Monte Bianco con 85mila. Rispetto a gennaio si confermano primi gli inglesi con 107mila presenze +11,24% – alla faccia dei timori per la Brexit – seguiti dagli svedesi 40.849 presenze (+7,49%), terzi i francesi, 30mila (+7,64%)
"A febbraio c'è il discorso del carnevale e delle date delle vacanze scolastiche anche a livello europeo, che spostano alcuni flussi su marzo" commenta Filippo Gérard, Presidente Adava "Da vedere a fine stagione, quando Pasqua ad aprile penalizza un po' l'intera stagione, la "taglia" un po' e la voglia di sci comincia ad essere presa un po' dalla voglia di mare".
