Le impressioni degli operatori – solo pochi giorni il Presidente degli albergatori, Filippo Gérard, parlava di un calo di presenze – non trovano riscontro nei dati. Il mese di giugno conferma, infatti, il trend di crescita per il settore turistico.
Gli arrivi sono stati 77885 con un aumento del 7,39% rispetto al giugno 2015 mentre le presenze 163920 con un +2,78% rispetto all’anno scorso. Numeri in crescita per il comparto alberghiero: +9,43% di presenze mentre l’extra alberghiera perde un 6,79%. Penalizzati in particolare i rifugi alpini, -14,60% di presenze italiane, le case per ferie, -20,86% di presenze italiane e i campeggi.
Il mese di giugno ha visto un buon passaggio di turisti nel comprensorio del Monte Bianco con una crescita di 21,17% di presenze italiane e 18,03% di stranieri e in Aosta e dintorni (+2,93% di italiani, 6,79% stranieri). Numeri in calo nel Gran Paradiso (-5,73% di italiani, – 26,52% di stranieri) e nel Gran San Bernardo (-0,47% di italiani, -10,96% di stranieri). In forte crescita le presenze straniere a giugno nel comprensorio del Cervino (+44,70%) e della Valle Centrale (+40,37%).
Fra le provenienze si conferma la presenza massiccia dei lombardi (37201) e piemontesi (31404) anche se in leggero calo (4% circa) rispetto alla scorsa stagione mentre fra gli stranieri spiccano le 11.985 presenze dei francesi (+10% circa rispetto al 2015), seguite dalle 6213 degli svizzeri (+20,50%), dalle 5799 degli inglesi (-36,23%) e dalle 5613 dei tedeschi (+20,22%).
