Sono scaduti i tre mandati per Pierre Bonel, il sindaco che per quindici anni ha amministrato Arnad. A succederlo per ora si propongono Enrica Janin e Alexandre Bertolin, entrambi amministratori uscenti.
Enrica Janin è dipendente regionale in una segreteria scolastica e già consigliera del comune, nelle ultime elezioni del 2017 era stata la quarta più votata. “Me l’hanno proposto e mi sono messa a disposizione” spiega.
Alexandre Bertolin è invece imprenditore in un’azienda di famiglia e presidente dell’Anci giovani Valle d’Aosta, un’associazione che riunisce i giovani amministratori valdostani sotto i 35 anni; anche lui assessore uscente, nel 2017 era stato il secondo a prendere più voti. “Abbiamo creato questo gruppo per offrire un’alternativa” racconta.
Le liste e programmi sono in fase di stesura, ma quello che emerge per adesso è che la squadra di Janin punta alla continuità e quella di Bertolin al rinnovamento.
La squadra che Janin vuole mettere in piedi è “nel segno della continuità, con uscenti e un po’ di persone nuove”. Alcune sono già decise, mentre altri nomi sono ancora incerti. Il candidato a vicesindaco pareva essere Ivo Joly, attualmente assessore a agricoltura e lavori pubblici, ma “adesso è in forse” dice la candidata a sindaco.
Rivolge uno sguardo particolare ai giovani Bertolin, ponendosi l’obiettivo di “ringiovanire la classe politica del comune con una lista inclusiva e con tante persone nuove, compresi i giovani amministratori uscenti” spiega “è una lista di apolitici, non abbiamo simuli di partito. Al momento non abbiamo ancora stabilito i vari ruoli, stiamo lavorando per la creazione della lista”.
Janin riferisce che il gruppo ha stilato una parte di programma e ha già iniziative in mente. “Alcune cose sono già state iniziate con l’altra amministrazione e altre sono da aggiungere” commenta. Ma adesso “è un po’ prematuro” considera, preferendo tenere ancora riservati i dettagli. “Aspettiamo di presentare le liste”.
Bertolin invece svela già i punti che desidererebbe portare avanti. Quelli che al momento esprime sono il decoro urbano, la tutela del territorio, la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturale, la gestione dei servizi, l’attenzione al ruolo del cittadino all’interno del comune, il rifacimento della scuola elementare che presenta delle problematiche strutturali e la sistemazione dell’acquedotto intercomunale. “Vorremmo mettere a posto una serie di problematiche che il comune si trova ad affrontare ogni giorno” riassume.
Per ora non sembra si presentino altre liste, oltre a queste due. “Non posso escluderlo a priori ma io per adesso non ho sentito niente” testimonia Janin. “Se ce ne saranno altre lo scopriremo strada facendo” dichiara Bertolin.
La data delle elezioni non è ancora certa. “Sembra domenica 15 maggio, però stiamo aspettando l’ufficialità della data dagli uffici regionali” annuncia il candidato.