La Valle d’Aosta avrà una sua “Film Commission”. La Giunta vara il disegno di legge

E’ prevista l’istituzione di una fondazione che permetterà di disegnare le strategie per attrarre produzioni cinematografiche, televisive e audiovisive valorizzando castelli, monumenti, borghi e il patrimonio paesaggistico valdostano.
Laurent Vierin
Cultura

Promuovere il territorio e i beni culturali della Valle d'Aosta. Con questo obiettivo la Giunta regionale ha approvato oggi, venerdì 16 luglio, un disegno di legge per istituire una "Film commission", ovvero uno strumento per promuovere produzioni cinematografiche che facciano conoscere la regione sul grande schermo e in tv.

E' prevista l'istituzione di una fondazione che permetterà di disegnare le strategie per attrarre produzioni cinematografiche, televisive e audiovisive valorizzando castelli, monumenti, borghi e il patrimonio paesaggistico valdostano. "Riteniamo che il settore cinematografico – ha detto l'assessore alla cultura, Laurent Viérin – rappresenti un ottimo canale di promozione della nostra regione, delle sue bellezze e del suo immenso patrimonio culturale". "Fino ad ora – ha aggiunto il presidente della Regione, Augusto Rollandin – non eravamo attrezzati per rispondere alle molte richieste delle agenzie che ci chiedono di fare riprese in Valle. Ora potremo farlo in maniera coordinata".

Sulla scorta delle esperienze positive registrate in Piemonte, la Giunta regionale spera anche nelle ricadute economiche ed occupazionali che un investimento in questo settore comporterebbe. "La Valle d'Aosta – si legge nella relazione che accompagna il disegno di legge – è particolarmente vivace nel settore audiovisivo come dimostrano la presenza di una videoteca pubblica fra le più fornite d'Italia, di un gruppo di film maker indipendenti e innovativi riconosciuti a livello internazionale, di una rivista di cinema apprezzata in Italia e all'estero e festival cinematografici di rilievo. In Valle sono infatti realizzati festival cinematografici di rilevanza internazionale, quali il Noir in Festival, il Cervino Cinemountain, lo Stambecco d'Oro".

Il testo, che verrà discusso dal Consiglio regionale dopo la pausa estiva, prevede che vengano realizzate attività di formazione e manifestazioni come festival, rassegne, premi. Verrà istituito anche un film fund per incentivare e sostenere i costi di produzione. Inoltre, potranno essere concessi mutui a tasso agevolato o contributi in conto interessi da concedere a imprese operanti in Valle d'Aosta.

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