“Nella tarda primavera presenteremo il primo piano industriale, che si propone di sviluppare una visione strategica di settori importanti sui quali puntare per lo sviluppo della nostra regione.” A dirlo questa mattina l’Assessore Luigi Bertschy, intervenendo alla prima edizione valdostana di Smau, in corso alla Pépinières d’Entreprises.
“Nella tarda primavera presenteremo il primo piano industriale”, ha spiegato Bertschy, sottolineando come il documento avrà l’obiettivo di definire una visione strategica per i settori chiave su cui puntare per lo sviluppo economico della regione. “Senza strategia non ha senso sviluppare obiettivi”, ha ribadito l’Assessore, evidenziando l’importanza di impostare politiche basate su una pianificazione chiara e mirata.
Oltre al piano industriale, per l’estate si concretizzerà anche la stabilizzazione del centro di ricerca Cmp3VdA, dedicato alla medicina personalizzata, preventiva e predittiva. La struttura, che entrerà ufficialmente nella rete Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), potrà contare su finanziamenti stabili pari a circa 1,5 milioni di euro annui.
Ad oggi, all’interno del centro sono già stati sequenziati 5.050 genomi, un risultato significativo che conferma il ruolo della Valle d’Aosta nel panorama della ricerca scientifica nazionale.
Nel suo intervento, Bertschy ha anche sottolineato l’importanza di eventi come Smau per promuovere l’ecosistema innovativo valdostano: “Abbiamo partecipato a eventi a Parigi, Londra e quest’anno saremo a Stoccolma con le nostre startup. Creare occasioni come queste permette di far conoscere la nostra regione come un territorio in cui si possono sviluppare progetti imprenditoriali, sostenerli e farli crescere”.
Allo stesso tempo, secondo l’Assessore, la presenza della Valle d’Aosta in questi contesti contribuisce a rafforzare il legame tra imprese, startup e giovani, spingendo sempre più attori locali a credere nelle politiche regionali per l’innovazione.