Aosta 511, beffa allo scadere: 4-3 contro la capolista

L’Aosta 511 va sotto nei primi minuti ma riesce a rientrare in partita. Il pareggio arriva due volte, anche nel finale. L’Orange Asti però segna a pochi secondi dalla fine e vince 4-3.
Aosta511 29 nov 2025
Sport

Nell’ottava giornata di serie A2, l’Aosta 511 esce dal Montfleury con la sconfitta di 3-4 contro l’Orange Futsal Asti, al termine di una partita che si è accesa subito e non si è più spenta fino agli ultimi secondi.

L’avvio è difficile: dopo neanche due minuti gli ospiti sono già avanti e poco dopo trovano anche il raddoppio in contropiede. L’Aosta chiede il time-out per respirare e capire come rientrare in partita. Al rientro, qualcosa cambia: Piccolo e Avallone costruiscono una buona occasione, Nassiri prova più volte a cercare uno spazio per tirare, ma il portiere astigiano è sempre attento.

A 4 minuti dall’intervallo, Calli sceglie di entrare come portiere di movimento e la squadra si alza. L’azione diventa più fluida, gli avversari arretrano e a 2’26’’ dalla fine Bianqueti trova il goal che riaccende le speranze. Il Montfleury si scalda e l’Aosta chiude il primo tempo dietro di una rete (2-1) ma con la sensazione di essere di nuovo dentro alla partita.

La ripresa riparte con ritmo. L’Orange prova a ribadire il proprio ruolo di capolista, ma l’Aosta prende coraggio. Rosset intercetta un passaggio, avanza e tira, strappando un applauso dal pubblico. Poco dopo Rossero alza sopra la traversa un tiro potentissimo degli ospiti. Bianqueti va vicino al pareggio con un diagonale che esce di poco. Intanto cresce anche un po’ di tensione, soprattutto dopo un intervento duro su Veronesi che fa arrabbiare la panchina e gli spalti.

A metà del secondo tempo il match diventa un susseguirsi di episodi: Piccolo impegna ancora il portiere ospite, poi però arriva il secondo giallo per Veronesi che lascia l’Aosta in quattro. In quel momento la partita potrebbe piegarsi definitivamente, ma la squadra resta compatta. Calli torna portiere di movimento per provare comunque a creare un’occasione. La palla arriva a Rossero che rilancia lungo: Nassiri di testa trova l’angolo giusto e sono di nuovo pari 2-2.

Il tempo di esultare e l’Orange si riporta avanti 3-2. L’Aosta però non smette di provarci. Calli rientra di nuovo come portiere di movimento, si costruisce un’altra azione e a 12 secondi dalla fine Piccolo trova ancora la porta: è di nuovo parità, 3-3, e la sensazione che la partita stia per chiudersi così.

Ma passano solo nove secondi e l’Orange segna il 4-3. Restano 3 secondi, Nassiri tenta l’ultimo tiro della speranza, ma non basta.

A fine partita, Calli sintetizza con sincerità: “Poteva sembrare quasi fatta, ma in questo sport non è finita finché non suona la sirena. Abbiamo segnato alla fine e abbiamo preso goal con tre secondi dalla fine. Se non siamo attenti veniamo puniti. Loro sono primi per un motivo.”

Nassiri, autore del goal del 2-2, guarda invece al gruppo: “Mi trovo bene con la squadra, con i compagni. Sì, siamo ultimi, e oggi contro la prima in classifica si è visto che possiamo giocarcela e abbiamo fatto comunque una bella partita.”

L’Aosta resta ferma a 2 punti nella classifica di Serie A2, ma la partita racconta anche di una squadra che resta dentro il match e che prova fino all’ultimo a cambiare il risultato.

Prossima partita per i gialloblù il 6 dicembre in trasferta contro l’Olimpia Verona che sono attualmente quindi in classifica.

Formazione Aosta511: Lanzo, Nassiri, Calli, Menegatti, Rosset, Veronesi, Argiro, Piccolo, Rossero, Grange, Avalone, Bianqueti

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