La Aosta21K 2025 si prende un anno sabbatico. A comunicarlo, gli stessi organizzatori della mezza maratona cittadina, che spiegano: “Ora ci prendiamo una breve pausa – scrivono in una nota –. Un anno per respirare, per custodire quello che abbiamo vissuto e per preparare con cura il prossimo capitolo di questa storia”.
Infatti, si legge ancora, “nel 2026 lavoreremo dietro le quinte per costruire un’Aosta21K 2027 ancora più intensa, più bella, più indimenticabile. Una nuova sfida da vivere insieme, passo dopo passo. Il meglio deve ancora arrivare”.
Non un addio, quindi. Il tutto, tirando le somme dello scorso anno: “Da pochi giorni è calato il sipario su un 2025 che resterà impresso nella storia di Aosta21K, per l’intensità delle emozioni vissute e per l’energia straordinaria che ha attraversato tutta la Valle d’Aosta”.
“Nell’ultimo weekend di maggio non abbiamo acceso solo il centro di Aosta – scrive ancora l’organizzazione –. Abbiamo acceso cuori, gambe e sogni. Le strade, le montagne, l’aria stessa sono diventate un unico grande palcoscenico di sport e passione. Runner arrivati da ogni parte del mondo hanno condiviso fatica, sorrisi, traguardi e abbracci, confermando Aosta21K come manifestazione internazionale di riferimento”.
E se il tono si fa un po’ nostalgico, quando si dice che “Aosta21K 2025 non è stata solo una gara. È stata una comunità in movimento”, con tanto di ringraziamenti a tutti, la linea è tirata: “Noi non vediamo l’ora di rivedervi sulla linea di partenza. Appuntamento a maggio 2027”.

Una risposta
Ecco, bravi!
E la prossima organizzatela sulla ciclabile lungo la Dora, così noi ad Aosta siamo liberi.