Meno code agli sportelli, più servizi digitali e procedure semplificate per cittadini e famiglie, con un’attenzione particolare alle persone anziane, ai soggetti fragili e a chi ha più difficoltà nell’accesso ai servizi pubblici. È questo l’obiettivo del pacchetto di misure sulla semplificazione varato dal Governo, che interviene su numerosi ambiti della vita quotidiana.
Over 70: carta d’identità a validità illimitata
Tra le novità più rilevanti figura la carta d’identità a validità illimitata per gli ultrasettantenni: per i cittadini che hanno compiuto 70 anni, il documento non avrà più scadenza a partire dal momento del rilascio o del rinnovo, eliminando l’obbligo di continui aggiornamenti.
Dal 3 agosto non si potrà più richiedere la carta d’identità cartacea
Arriva la tessera elettorale digitale
Grazie al potenziamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), arriva la tessera elettorale digitale, che consentirà di consultare online i propri dati elettorali e richiedere certificati di iscrizione alle liste senza doversi recare fisicamente negli uffici comunali.
Sempre tramite ANPR viene estesa la gratuità e il rilascio immediato dei certificati anagrafici e di stato civile, inclusi quelli storici o destinati a usi che in precedenza richiedevano la marca da bollo, laddove il processo digitale consenta l’esenzione.
Un’altra semplificazione riguarda le deleghe digitali: sarà più facile per un cittadino delegare un familiare o un convivente alla gestione dei propri servizi online, come INPS o ANPR, direttamente attraverso l’app IO o i portali istituzionali, senza autenticazioni cartacee.
Novità anche per i cittadini all’estero: il decreto introduce una maggiore interoperabilità tra AIRE e i sistemi di rilascio dei documenti, velocizzando le pratiche per passaporti e servizi consolari ed eliminando i tempi di attesa legati allo scambio di nulla osta cartacei.
Sul fronte della disabilità e delle fragilità, si accelera l’attuazione della riforma con l’attivazione della Piattaforma Unica INPS. Per la definizione del “progetto di vita” individuale vengono introdotti meccanismi che evitano blocchi amministrativi, garantendo risposte certe in tempi brevi.
Semplificazioni anche in ambito sanitario. Per i pazienti affetti da patologie croniche o rare aumenta il numero massimo di confezioni prescrivibili con una singola ricetta, da 3 a 6, e la validità della ricetta viene estesa fino a 12 mesi. I farmaci potranno essere ritirati in modo frazionato e il Fascicolo Sanitario Elettronico sarà alimentato automaticamente, eliminando l’obbligo di produrre documentazione cartacea.
L’Isee diventa automatico
Viene inoltre potenziato l’ISEE precompilato, grazie a una maggiore integrazione tra le banche dati di INPS e Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di accelerare i tempi di rilascio, rendendo la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) precompilata lo strumento principale e più semplice da utilizzare.
Tra le novità più concrete per i cittadini c’è anche l’abolizione dell’obbligo di conservare le ricevute cartacee dei pagamenti effettuati verso la Pubblica Amministrazione tramite canali elettronici come pagoPA: sarà l’amministrazione a verificare i pagamenti attraverso i propri sistemi informatici.
Nel campo dell’istruzione, il decreto snellisce le procedure per l’erogazione delle borse di studio universitarie e rende operativo il sistema delle lauree abilitanti, riducendo i tempi tra la fine degli studi e l’accesso alle professioni.
Interventi anche sulla circolazione stradale: si rende più efficiente il rilascio delle patenti, autorizzando l’uso di tecnologie anti-frode durante gli esami teorici e semplificando le pratiche della motorizzazione civile attraverso l’integrazione delle banche dati.
Infine, sul fronte abitativo, vengono semplificate le procedure per il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a residenze universitarie, con l’obiettivo di aumentare rapidamente l’offerta di alloggi per gli studenti.
