Animali vaganti, cosa fare: le indicazioni del Canile e Gattile regionale

Il Canile e Gattile regionale della Valle d’Aosta spiega cosa fare quando si incontra un animale di affezione vagante: a chi segnalare, come avviene il recupero e la differenza tra i cani e i gatti vaganti.
Emanuele Novembre canile e gattile
Adotta un amico

 

Quando si incontra un cane o un gatto che vaga sul territorio non è sempre facile capire cosa fare e a chi rivolgersi. In questa puntata di “Adotta un amico” il Canile e Gattile regionale, gestito dalla cooperativa Melograno dal 1 luglio 2025 in convenzione con la Regione autonoma Valle d’Aosta, spiega come funziona il recupero degli animali d’affezione vaganti e quali sono i passaggi corretti da seguire.

La struttura regionale accoglie cani recuperati sul territorio vaganti e non identificati, e gatti incidentati messi in sicurezza e curati per poi essere proposti in adozione. Il canile si occupa di gestire la loro cura quotidiana, la gestione dell’anagrafe canina e felina e il recupero degli animali vaganti grazie alla convenzione con il Celva, o feriti in convenzione con la Regione. Il canile e gattile svolge inoltre controlli in caso di malgoverno o maltrattamento su tutto il territorio, segue gli animali domestici di persone segnalate ai servizi sociali, promuove una corretta relazione tra esseri umani e animali e gestisce infine anche i resti dei nostri amici a quattro zampe.

Per decidere se intervenire o meno la struttura segue regole e protocolli precisi, perché non tutti gli animali liberi sono uguali e non tutti hanno bisogno di essere “salvati”. È quindi importante sapere come funziona il procedimento di recupero degli animali vaganti e in quali casi è necessario contattare le autorità.

 

Cosa fare se si incontra un cane vagante


Se ci si trova davanti a un cane libero è importante, prima di tutto, capire se ha davvero bisogno di aiuto. Per prima cosa occorre accertarsi che il proprietario non sia nelle vicinanze e verificare che non vi siano animali al pascolo: in quel caso il cane potrebbe essere al lavoro come cane da conduzione o da guardiania. Se possibile, bisogna controllare se ha una medaglietta con il numero di telefono del proprietario e, se ci si trova nei pressi di abitazioni, chiedere ai residenti se conoscono il cane o chi lo detiene.

Se, nonostante questi tentativi, non si riesce a individuare il proprietario, è necessario contattare le autorità competenti: in ambito urbano la polizia locale del comune, in ambito extraurbano il Corpo forestale al numero 1515. Gli agenti, dotati di lettore per microchip, provvederanno a controllare se il cane è identificato e, se possibile, alla restituzione immediata al proprietario. È importante trattenersi sul posto insieme al cane fino all’arrivo degli operatori, che valuteranno se riconsegnarlo direttamente al proprietario o disporne il trasferimento al canile regionale.

 

Cosa fare se si incontra un gatto

Per i gatti la situazione è diversa rispetto ai cani. La gestione delle colonie di gatti randagi – i cosiddetti “gatti del territorio” – è di competenza dei Comuni, che intervengono tramite la polizia locale. Se ci si trova di fronte a un gruppo di gatti che vive stabilmente in una zona non è necessario raccoglierli o portarli al gattile, ma occorre segnalarne la presenza al proprio Comune, che provvederà al monitoraggio e agli eventuali interventi.

Se invece ci si trova di fronte a un gatto incidentato, ferito o in evidente pericolo bisogna contattare il numero unico 1515: la centrale attiverà il reperibile del canile che metterà in sicurezza l’animale e lo trasporterà presso il veterinario convenzionato con la struttura.

I Comuni sono supportati nella gestione delle colonie feline dal Celva, il Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta, che con il progetto “Se mi ami proteggimi”, in collaborazione con Regione, Usl e Ordine dei medici veterinari, coordina la campagna di controllo delle nascite dei gatti senza proprietario: le amministrazioni comunali trasmettono al Celva le schede delle colonie con il numero di animali da sterilizzare e la priorità degli interventi, e il Celva autorizza periodicamente le sterilizzazioni.

Nel video, Emanuele Novembre, responsabile del comportamentale dei cani della struttura gestita dalla cooperativa Melograno. Per informazioni sul Canile e Gattile regionale e sugli altri cani o gatti in attesa di una nuova casa è possibile contattare la struttura tramite i canali social, mail o telefono.

Contatti

Facebook: canilegattileregionale
Instagram: @cgrv.alledaosta
Mail: cgr.aosta@coopmelograno.org
Tel: 366 567 4843

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