Dopo quasi sessant’anni di attesa, la Valle d’Aosta torna a giocarsi un titolo italiano professionistico di pugilato. L’ultimo precedente risaliva al 1968, quando sul ring salì Luigi Patruno. Domenica 8 febbraio a raccogliere idealmente quel testimone sarà Federica Macrì, che a Genova contenderà il titolo italiano professionistico dei pesi paglia a Consuelo Portolani.
L’incontro andrà in scena al Palateknoship (ex 105 Stadium), all’interno della riunione “History of Fight”, evento di alto livello organizzato da Elite Top Fight. A soli 25 anni, dopo tre stagioni da professionista concluse da imbattuta, per Federica Macrì, tesserata con il Rocky Gym Aosta Cral Cogne, si tratta del match più importante della carriera. Consuelo Portolani è atleta emiliana di grande esperienza, con tredici incontri da professionista alle spalle, già campionessa italiana e sfidante al titolo europeo. Un confronto che promette un livello tecnico elevato e che è stato inserito come penultimo match del programma, indicativamente tra le 20 e le 20.30, e che verrà trasmesso in diretta su YouTube.
Il valore simbolico dell’incontro è sottolineato anche dalla decisione della Federazione di prevedere per questo match un premio aggiuntivo, ulteriore riconoscimento dell’importanza della sfida tricolore.
Alla vigilia, Federica Macrì ha raccontato così il momento che sta vivendo: “Sono carichissima e molto concentrata. In questi ultimi giorni stiamo curando ogni dettaglio della preparazione. Con il mio maestro Luca De Carolis abbiamo lavorato duramente e con grande attenzione. Mi sento pronta e determinata: questo titolo lo aspettiamo da tanto e voglio portarlo nella mia città e nella mia palestra”.
Sulla stessa linea anche il maestro Luca De Carolis: “Il titolo d’Italia è un passaggio fondamentale nella carriera di un pugile professionista. Federica si è guadagnata questa opportunità con il lavoro e i sacrifici. Siamo pronti a dare tutto per riportare in Valle d’Aosta un titolo che manca da troppo tempo”.
