Ripartiranno domani giocatori e staff dell’FC Grenoble Rugby, storico club francese che milita in Pro D2, arrivati mercoledì a Sarre ospiti dello Stade Valdôtain per alcuni giorni di ritiro.
I francesi sono stati all’Area6Tu di Sarre dove si sono allenati e hanno potuto vivere la struttura, dalla Club House al campo e alla palestra. “La presenza di una realtà professionistica di alto livello come il club francese rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione”, dicono dallo Stade. “Questo ritiro ha costituito un’importante occasione di confronto, crescita e condivisione, nel pieno rispetto dei valori che contraddistinguono il rugby: spirito di squadra, accoglienza e collaborazione. Lo Stade Valdôtain Rugby è estremamente fiero di accogliere il club e auspica che questa esperienza possa rappresentare l’inizio di future collaborazioni e scambi sportivi”.

“Nel nostro club quando ci sono periodi di pausa abbiamo spesso a disposizione una settimana di stop”, spiega Margot Holaind, team manager. “Questo ci consente poi di ripartire al meglio per la seconda parte della stagione. Durante l’anno ci piace organizzare ritiri per lavorare sulla coesione del gruppo e ritrovare intensità e rendimento. È una formula in cui crediamo molto. Quest’anno, inoltre, è arrivato un nuovo allenatore a stagione in corso e voleva introdurre un cambiamento rispetto al passato. Grazie alla mia precedente esperienza nella Lega regionale di rugby, ho conosciuto quello che oggi è un caro amico, Gilbert Celli, ex segretario generale di Rugby Europe. L’ho contattato per sapere se avesse riferimenti in Italia per organizzare questo ritiro. È stato lui a parlarmi di questa opportunità, mettendomi in contatto con Francesco Fida. Da lì tutto è nato in modo naturale e oggi siamo davvero felici di essere qui. Siamo entusiasti di questa esperienza, anche perché questa struttura ha una storia importante alle spalle. Troviamo bellissimo che tutto sia nato dalla passione di persone che hanno creato questo club e che hanno cercato di sviluppare anche attività extra-rugby per coinvolgere sempre più persone. Il contesto è splendido, le montagne sono meravigliose e siamo stati fortunati anche con il meteo. Qui abbiamo tutto ciò che serve per lavorare bene: una buona palestra, un’ottima struttura per i pasti e anche uno chef di grande livello.”

Sasha Mistrulli, giocatore del FC Grenoble Rugby, dice: “Sono molto felice di essere tornato in Italia con il club a cui sono più legato, Grenoble, e di aver avuto l’occasione di vedere strutture diverse da quelle italiane che conoscevo già, come le Zebre Parma e in parte Treviso. Scoprire altre realtà è stato davvero piacevole. Sta andando tutto molto bene: questa sera andremo anche a mangiare una pizza, quindi non possiamo che essere contenti. L’albergo è ottimo, il clima nel gruppo è molto sereno, ci divertiamo e stiamo trascorrendo momenti davvero belli. Il club ci sta mettendo a disposizione tutto il necessario e questa è una cosa che apprezziamo molto.”
Il neo allenatore Alain Hueber conferma: “Per il club, questi tre giorni sono molto positivi. Lo sono anche per noi, perché stiamo preparando il finale di stagione e ci attendono cinque partite molto importanti. Credo che questa struttura sia eccezionale. Siamo stati accolti benissimo dal presidente e da tutto il club, e per questo li ringraziamo. Un ringraziamento speciale va anche a tutti i volontari che si stanno occupando dei pasti: è un aspetto importante e qui si mangia davvero bene. D’altronde, l’Italia è famosa anche per questo. Siamo molto soddisfatti di questa esperienza e desidero ringraziare ancora una volta il presidente Francesco Fida e tutto il club per l’accoglienza che ci stanno riservando, così come per quella che ci hanno riservato in occasione della partita.”

