Dalla legge di stabilità, ora al voto in Senato e domani alla Camera, potrebbe arrivare l’ennesimo taglio alle risorse della Valle. Le tabelle riguardanti la compartecipazione alle spese delle Regioni a Statuto speciale sono state modificate dal maxiemendamento “senza nessun coinvolgimento delle Regioni interessate e a beneficio della Sardegna e della Sicilia’.
A confermare quelle che fino a questa mattina erano solo voci provenienti da Roma Augusto Rollandin durante la consueta conferenza stampa dedicata ai provvedimenti approvati dall’esecutivo regionale. I tagli sarebbero applicati per tutte le Regioni autonome, salvo per quelle insulari ovvero Sicilia e Sardegna. Dai primi calcoli per la Valle d’Aosta sarebbero 16 milioni di euro in meno nel 2102 e 19 nel 2013.
Il Presidente Rollandin ha definito il provvedimento “un atto scorretto perché modifica cifre che erano gia’ concordate nella Conferenza Stato-Regioni e che rischia di incrinare i rapporti, che sono sempre stati buoni, tra le Regioni autonome’. Per correggere il tiro il senatore Antonio Fosson ha presentato ieri in Commissione bilancio un emendamento che ripropone le tabelle concordate in precedenza, emendamento che, però, è stato però respinto.
Il Presidente della Regione Valle d’Aosta, incalzato dai giornalisti, ha anche commentato brevemente la situazione politica in Italia con riferimento al momento di grande instabilità economica e all’annuncio di dimissioni di Silvio Berlusconi. “Constatiamo che la situazione si fa sempre più buia e non so chi sia in grado di mettere un po’ di ordine e riportare un po’ di luce” ha dichiarato Rollandin. Sul futuro incarico a Mario Monti, Rollandin non si è pronunciato limitandosi a ribadire il ruolo e la centralità della politica in situazioni del genere.
