L’estate per alcuni adolescenti sarà un momento in cui mettersi alla prova e impegnarsi in un’attività sociale. Torna, infatti, anche questo anno “Due mesi in positivo”, il servizio civile regionale aperto agli adolescenti valdostani dai 16 ai 18 anni.
E’ di pochi giorni fa la decisione della Regione Valle d’Aosta di riproporre un bando sperimentale che consentirà ad alcuni giovani valdostani di “lavorare” per due mesi, dal 14 giugno al 14 agosto 2012, in una delle associazioni o degli enti che si renderanno disponibili, attraverso la costruzione di un progetto di impiego, ad ospitarli e seguirli.
I partecipanti saranno chiamati a svolgere, nei mesi estivi, attività diverse in settori che vanno dall’assistenza alla persona, alla protezione civile, dall’ambiente, all’educazione, dai beni culturali per almeno 20 ore a settimana. Durante il periodo, riceveranno un rimborso forfettario di circa 433 euro mensili netti come i colleghi che svolgono il servizio civile nazionale.
L’esperienza lo scorso anno ha avuto un grande successo: sono state più di 110 le domande presentate per i 40 posti messi a disposizione negli 11 progetti presentati da 6 enti diversi. In totale i ragazzi impegnati hanno erogato alla comunità 9000 ore di servizio e ricevuto una formazione generale di 16 ore. La sperimentazione è risultata particolarmente interessante per le famiglie che, con questa esperienza hanno risolto almeno in parte il problema legato alla necessità di seguire e di occupare i figli durante il periodo estivo, quando le scuole sono chiuse e i genitori sono impegnati sul lavoro.
La prossima tappa riguarda gli enti che intendono accogliere i giovani: entro il 30 marzo 2012 dovranno presentare i progetti. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Direzione Politiche sociali dove è attivato lo Sportello di Servizio civile (0165 527127- 0165 527109) mentre il CSV è disponibile ad affiancare le associazioni che intendono presentare progetti (numero verde 800.903579)

