Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Aosta hanno denunciato il gestore di un negozio di abbigliamento aostano per la detenzione di uniformi e segni distintivi di forze di polizia senza la prescritta autorizzazione del Prefetto.
Le indagini degli investigatori hanno avuto inizio a seguito della denuncia di un anziano truffato da alcuni finti agenti che si sono introdotti nella sua abitazione, sfruttando la divisa della Polizia.
Da qui il controllo sul confezionamento delle uniformi destinate ai dipendenti della Polizia Locale di vari Comuni della Valle d’Aosta: la ditta aggiudicatrice dell’appalto aveva affidato una serie di campioni al negozio in questione senza che fosse provvisto della necessaria licenza del Prefetto che consente di detenere contrassegni d’identificazione delle forze dell’ordine.
Il gestore della boutique ora rischia da 1 a 3 anni di carcere e la multa da 3 a 30 mila euro.

