Si è difesa bene la Valle d’Aosta, sabato scorso a Rovererto, dove 15 sommelier professionisti provenienti da tutta Italia si sono contesi l’ambito titolo di Ambasciatore del Metodo Classico ed un importante borsa di studio.
I partecipanti hanno dovuto dare prova di conoscenza nozionistica su Champagne e Spumanti di tutto il mondo affrontando prove scritte con domande aperte, prove di degustazione e di riconoscimento dei prodotti, abbinamenti e relazioni scritte su produttori più o meno conosciuti dell’ampio panorama proposto. A difendere i colori rossoneri c’erano i vincitori dei due ultimi concorsi regionali, Alberto Levi e Denis Metz, che si sono piazzati rispettivamente al quinto e al terzo posto.
Nella finalissima a tre, nelle prove pratiche di servizio, degustazione e cultura generale, Metz ha dovuto cedere il passo a un preparatissimo Nicola Bonera (Miglior sommelier d’Italia 2010) e a un secondo posto "in rosa" con Claudia Bondi (Master Sangiovese 2012 e nebbiolo 2011).
