Nel 2011 i reati registrati in Valle d’Aosta dai Carabienieri sono aumentati di circa il 7%, passando da 2403 (968 quelli scoperti) a 2570 delitti (981 quelli scoperti). A fornire i dati riguardanti l’attività portata avanti lo scorso anno dall’Arma è stato Guido Di Vita, comandante del Gruppo Carabinieri sezione Valle d’Aosta, che ha voluto comunque precisare come “insieme al totale dei delitti denunciati, sia aumentata anche la percentuale d’interventi effettuati dai Carabinieri, passata dal 60 al 66,5% sul totale di tutte le forze di Polizia”.
Nel dettaglio, sono aumentate le rapine (da 5 a 11 quelle “consumate” e da 3 a 4 quelle scoperte), gli omicidi (nessuno nel 2010, mentre lo scorso anno è stato assassinato lo scultore aostano Paolo Morandini, omidicio “risolto in soli 15 giorni", ha ricordato Di Vita), le estorsioni (2 i casi del 2011, appartenenti all’operazione “Tempus Venit”, le cui indagini si sono concentrate su tentate estorsioni, legate ad ambienti della ‘ndrangheta, ai danni di un paio d’imprenditori valdostani).
Salgono anche i furti in abitazione (da 243 nel 2010 a 254 nel 2011, mentre quelli scoperti sono molto bassi, 8 lo scorso anno e 7 quello precedente), così come i furti in generale (da 1041 a 1060, con un caloda 51 a 40 per quanto riguarda le scoperte).
Anche l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti fa segnare cifre in netto aumento, “pur tenendo conto che – spiega Di Vita – i numeri sono influenzati fortemente dai blitz sulle piste di Cervinia dello scorso dicembre”. Se gli arresti sono saliti di una sola unità, da 3 a 4, le denunce sono passate da 17 a 43, mentre le persone segnalate sono quintuplicate, passando da 31 a 155.
E il 2012? Di Vita ha snocciolato anche alcuni dati riguardanti il 2012, che invertono la tendenza. “Sarà a causa delle crisi, che permette alla gente di uscire di meno – spiega Di Vita – ma in generale i numeri sono in discesa”. I delitti sono dimuniti drasticamente (da 954 a 795, mentre quelli scoperti passano da 457 a 256), così come anche le denunce (da 299 a 246). Confermato invece il trend dei furti, saliti del 12% nel primo trimestre, così come quelli in abitazione (+19%).

