L’Union valdotaine spiazza tutti o almeno i suoi stretti alleati. Ieri sera la sezione di Courmayeur ha riconfermato (32 voti a favore, 16 contrari), Fabrizia Derriard e la sua Giunta. Il primo cittadino uscente quindi potrà ripresentarsi alle consultazioni dell’11 novembre prossimo. Se proprio la cittadina ai piedi del Bianco era stata cinque anni fa il laboratorio per l’alleanza Uv-PdL, le prossime elezioni comunali potrebbero segnare la conclusione di queste "nozze bianche" sottoscritte sulla carta, ma mai consumate davvero né in viale Monte Bianco né a piazza Deffeyes.
Una decisione, quella della sezione locale, che trova l’avvallo anche di Avenue des Maquisards. “Prendiamo atto di questa decisione – spiega il Presidente dell’Uv, Ego Perron – presa a maggioranza e che riconosce il buon lavoro fatto dalla Derriard. Certo personalmente avrei auspicato la maggior possibile convergenza fra le forze politiche di maggioranza ma temo che non sarà possibile. L’Uv in ogni caso riconosce ampia autonomia alle sezioni locali. “
Perron invita, però, a non confondere il piano locale con quello regionale. “Con le forze di maggioranza ci sono dei buoni rapporti, spero quindi prevalga il buon senso”.
La notizia della scelta della sezione Uv di Courmayeur arriva alle orecchie di Alberto Zucchi a Roma, dove il segretario del Pdl si trova per una trasferta. “Certo la volontà era nell’aria – spiega Zucchi – ma leggiamo comunque la scelta con sorpresa e rammarico. Insieme con le altre forze di maggioranza avevamo un’intesa e a questo punto, anche noi non possiamo che ribaltare la situazione sul piano locale.”
Per il segretario del Pdl “il voto della sezione Uv, per quanto legittimo, avrebbe dovuto tornare sul tavolo delle forze di maggioranza regionale”.
