“A seguito dei ben noti avvenimenti che hanno riguardato il blocco e il ritiro dei vaccini antinfluenzali prodotti da due case farmaceutiche (Crucell e Novartis, ndr), la campagna vaccinale 2012-2013 subirà un lieve ritardo”. Dopo le anticipazioni della scorsa settimana, la notizia è stata confermata ufficialmente con un comunicato diffuso stamattina dall’Azienda USL e dall’Assessorato alla Sanità Salute e Politiche Sociali. Le lettere che annunciavano ai cittadini l’avvio della campagna di vaccinazione, infatti, sarebbero dovuto partire già a fine mese.
“In considerazione dei tempi tecnici per gli acquisti e la distribuzione dei vaccini – spiega l’USL – la stessa inizierà con ogni probabilità nella seconda metà di novembre e proseguirà per tutto il mese di dicembre. I picchi massimi di incidenza dell’influenza sono previsti tra la fine di dicembre e il mese di gennaio 2013. Pertanto, vaccinandosi nei mesi di novembre e dicembre, vi sarà il tempo sufficiente per sviluppare la necessaria risposta anticorpale”.
L’azienda rammenta che la vaccinazione è rivolta a persone di età pari o superiore ai 65 anni; soggetti di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da malattie croniche e particolari patologie; soggetti considerati a rischio di complicanze in caso di contrazione dell’influenza e persone non a rischio che svolgono attività di particolare valenza sociale (operatori sanitari, addetti ai servizi pubblici, personale a contatto con animali per motivi di lavoro); donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel 2° e 3° mese di gravidanza.
I medici di famiglia, i pediatri di libera scelta (per i bambini) e i medici di sanità pubblica (presenti presso i poliambulatori e i consultori dei distretti socio-sanitari) effettueranno la vaccinazione in modo gratuito (sia la prestazione che la fornitura del vaccino).L’opuscolo informativo sulla vaccinazione antinfluenzale 2012-2013 è disponibile sul sito internet aziendale www.ausl.vda.it
