Persone che rifiutano l’affarismo e il clientelismo, soggetti capaci e in grado di cambiare l’attuale sistema che governa la Valle d’Aosta, espressione nel territorio o provenienti dalla società civile. Questa la sintesi che Carlo Perrin, il presidente di Alpe, ha fatto ieri al Bataclan di Aosta della lista dei 35 che correranno alle regionali sotto il simbolo del galletto.
I candidati, 24 uomini e 11 donne, hanno un età media di 47 anni. Diverse le professioni in campo: dagli insegnanti, ai medici, dagli architetti agli avvocati, agli artigiani, ai funzionari regionali. Alpe punta anche sui suoi amministratori, sui consiglieri regionali e comunali già eletti, 15 in tutto. I candidati, uno a uno, sono stati presentati dai membri della commissione elettorale Marco Gheller e Iris Morandi.
“Questa lista è la sintesi del progetto politico di Alpe che vuole far collaborare insieme chi si dedica alla politica, consiglieri regionali, comunali, sindaci, e le tante persone che hanno lavorato nella comunità impegnandosi in campagne importanti come quella contro il pirogassificatore” ha dichiarato Perrin.
“Con questa lista magari ce la facciamo anche al primo turno” è l’auspicio di Carlo Perrin. L’obiettivo più realistico è il ballottaggio, grazie alla coalizione che vede insieme Alpe, Pd e Union Valdotaine Progressiste. “Non è un cartello elettorale, è una coalizione che consente ai valdostani di scegliere il cambiamento” ha sottolineato ancora Perrin.
Ecco i 35 candidati di Alpe
Luca Barbieri, Alberto Bertin, Lucia Bich, Irene Bosonin, Silvana Bruno, Luca Carrel, Piero Cassius, Chantal Certan, Rosanna Chabod, Michel Chasseur, Albert Chatrian, Bruno Chaussod Annie Cometto, Piergiorgio Crétier, Carlo Curtaz, Livio Dezzutto, Henri Dondeynaz, Gabriella Farcoz, Gianpaolo Fedi, Corrado Jacquemod, Eliseo Lumignon, Patrizia Morelli, Giuseppe Moro
Emanuele Muraro, Adele Murino, Piermauro Reboulaz, Fabrizio Roscio, Raffaella Roveyaz
Loris Sartore, Maria Pia Simonetti, Costantino Soudaz, Massimo Tamone, Pietro Varisella, Carlo Vettorato, Leo Camillo Vidi.


