Saint-Barthélemy, nessuno si fa avanti per la gestione del comprensorio

Il Comune di Nus sta cercando una soluzione di gestione alternativa per permettere l'apertura regolare delle pista per la prossima stagione invernale. Durante il consiglio comunale si è parlato anche della frana di località Ranconne.
La pista di fondo di Saint-Barthelemy
Politica

“Trovandoci a ridosso del periodo invernale stiamo valutando una soluzione di gestione alternativa che sarà predisposta nei prossimi giorni, al fine di permettere l’apertura regolare delle pista per la prossima stagione invernale”." Il vicesindaco di Nus, Fabio Grange spiega cosi alla minoranza, nell’ultima adunanza del Consiglio comunale del 9 ottobre, la situazione collegata alla gestione del comprensorio sciistico di Saint-Barthélemy. Il bando di gara è andato deserto. "Non possiamo conoscere le motivazioni che hanno portato i singoli a non partecipare alla gara – ha sottolineato ancora Grange –  per la gestione sessennale del comprensorio. Un’offerta, quella prevista, che continuiamo a considerare valida.

Durante la seduta occhi puntati anche sulla frana di località Ranconne, di collegamento fra la frazione di Clemensod e la frazione di Arlod. Il Sindaco ha informato la minoranza che i lavori "sono in via di conclusione e certamente entro il periodo invernale, il tutto tornerà alla sua completa funzionalità." Il primo cittadino ha poi aggiunto come ad oggi non siano arrivate le attese risposte dalla Regione. "Sebbene l’Assessore regionale Marco Viérin in occasione del sopralluogo del mese di luglio avesse garantito che in venti giorni si sarebbe trovata la relativa copertura finanziaria, a tutt’oggi la delibera di Giunta regionale non è ancora stata formalizzata. Ci auguriamo che la stessa sia messa quanto prima all’ordine del giorno in una delle prossime sedute, così come comunicato verbalmente, ma che soprattutto entro la fine del corrente anno l’Amministrazione regionale abbia non solo stanziato, ma anche liquidato la cifra di sua competenza”.

Il consiglio ha poi approvato all’unanimità il regolamento per l’applicazione della Tares e del collegato tributo comunale sui servizi. Previsto una sconto del 60% se la distanza dal più vicino punto di raccolta rifiuti supera i 500 metri, riduzione del 25% (il massimo consentito), per la sola parte variabile, per le utenze che praticano il compostaggio domestico. Le modalità di riscossione sono il 30 novembre 2013 per l’acconto della prima rata della Tares; dal 1° al 16 dicembre 2013 per l’importo relativo al tributo sui servizi (0,30€ al mq); entro il 30 aprile 2014 il saldo della Tares.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte