"L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha confermato i dubbi da noi espressi, un anno fa, sulla nomina del direttore generale dell’USL. Questa vicenda evidenzia il palese contrasto di quella nomina con le norme vigenti in materia, assieme alla pertinenza e la bontà della nostra iniziativa, probabilmente sottovalutata a suo tempo dall’Assessore Fosson". Non si è fatto attendere il commento di Laurent Viérin sul parere espresso dall’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, in merito alla nomina di Lorenzo Ardissone come Direttore generale dell’Usl.
"Una presa d’atto che si accompagna all’invito a riflettere sull’opportunità di intervenire, seppur tardivamente, sul caso – continua Viérin, che in qualtià di capogruppo dell’UVP aveva sollevato la questione in Consiglio Valle, 16 gennaio 2014 – e per il futuro a vigilare con più attenzione sulla trasparenza degli atti e sulla regolarità ed il rispetto delle norme e delle procedure. A distanza di un anno, oggi, i dubbi vengono confermati dalla stessa autorità, assieme alla palese illegittimità di quell’atto".
"Ci teniamo a precisare – conclude Viérin – che la nostra iniziativa non voleva mettere in discussione le persone e la loro professionalità, ma semplicemente richiamare al rispetto delle norme, per evitare che fossero calpestate".
