La qualità dell’aria di Aosta migliora anche se ancora resta alto, come già rilevato nell’incontro svoltosi a novembre 2014, l’inquinamento da legna.
Il dato, emerso questa mattina durante i lavori dell’Osservatorio della qualità dell’aria in ambito urbano, mostra un lieve calo rispetto ai valori 2013 (1,2 ng/m³ rispetto agli 0,9 del 2014) anche se l’inquinamento derivante da Benzo(a)Pirene resta il più elevato il secondo più elevato degli ultimi cinque anni.
Sempre in calo, stando ai dati forniti dall’ARPA anche i metalli presenti nell’aria, soprattutto in riferimento alle sostanza tipicamente rilasciate dalla Cogne Acciai Speciali come il nichel (15ng/m³ nel 2014 rispetto ai 18 del 2013, contro un valore obiettivo di 20) ed il cromo (che passa dai 38ng/m³ a 34): “Il nichel nel PM10, caratteristico dell’acciaieria, – ha spiegato l’ingnere Devis Panont di ARPA – ha un andamento in costante discesa in questi ultimi quattro anni, mentre l’arsenico in due anni di analisi, ha valori molto inferiori al valore obiettivo. Il cadmio è al di sotto dieci volte inferiore al valore obiettivo e anche il piombo, sceso molto negli anni perché non più presente nelle benzine, e costantemente al di sotto dei valori definiti dalla normativa”.
Un’attenzione alle attività della Cogne che si è concentrata, in questo nuovo studio dell’ARPA, anche sulle fuoriuscite delle emissioni convogliate dai camini e da quelle diffuse da unti di fuoriuscita non definiti, e che ha dimostrato come le due emissioni siano di entità paragonabile.
Studio che ha convinto anche Alessandra Piccioni, Presidente di Legambiente, che chiede però anche un ritorno ad una rilevazione più puntuale, soprattutto ricollocando la stazione nei pressi della Pépinière in via Primo Maggio: “È urgente individuare – ha spiegato – un nuovo sito di misurazione industriale. Ogni stabilimento AIA necessita una stazione di misurazione e lo spostamento alla Pépinière non ricadeva in un’area soggetta a maggiori inquinanti come richiesto dalla legge. O si riesce a capire immediatamente quanto tempo richiederanno i lavori parcheggio pluripiano, oppure chiederemo l’individuazione di nuovo sito di misurazione che sia posto ad ovest dei camini”.
La sintesi, e la soddisfazione per i risultati ottenuti, la esprime l’assessore Regionale all’ambiente Luca Bianchi: “La qualità dell’aria ad Aosta è buona, c’è solamente un peggioramento sui micronquinanti da riscaldamento, un ritorno alle biomasse che verrà monitorato. CAS è un’acciaieria all’interno della città, ha fatto investimenti importanti ed i risultati si vedono e non si sottrae a nessun controllo. Lo spostamento della stazione da via Primo Maggio era dovuta al cantiere per il parcheggio e al più presto la ricollocheremo nella zona originaria. Avere poi una stazione in Piazza Plouves a due/trecento metri in linea d’aria dai camini CAS, una stazione mobile a Charvensod permettono di tracciare bene il perimetro della Cogne. I monitoraggi continueranno, per arrivare a migliorare e migliorarsi ogni giorno”.
