Si respira aria di dismissione alla Cittadella dei giovani di Aosta: poco frequentata, con impianti e attrezzatture trascurate e uno scarno calendario di iniziative. Viene così raccontata dai pochi visitatori la struttura gestita dal raggruppamento composto da 3Bite e CTI.
L’appalto in origine cominciato nel 2010 si sarebbe dovuto chiudere ad ottobre 2014, ma con una serie di determine dirigenziali è stata allungato fino al 31 maggio 2015 grazie a tre proroghe, una al 31 dicembre ed una successiva al 28 febbraio. Proroghe che hanno lasciato invariato il costo del servizio per le casse pubbliche: 128.745 per un trimestre.
Spesa di gestione sulla quale era impossibile operare tagli: “Ho insistito molto perché si riducesse il costo dell’esercizio – ha spiegato l’assessore comunale all’Istruzione Andrea Edoardo Paron – ma trattandosi di una proroga tecnica si allunga il contratto vigente”, elemento ribadito anche dalla Dirigente comunale alle Politiche Giovanili Elisabetta Comin. "Costi che comunque, specifica l’assessore, già hanno visto negli anni tutta una serie di tagli progressivi e di compressioni di spesa".
Stesso importo dunque, pari ad oltre 40mila euro mensili. A cambiare è però la sostanza dell’offerta. Le iniziative continuative sono sparite e anche gli eventi a spot hanno subito un brusco rallentamento nei mesi scorsi. A spiegare in parte la situazione è il direttore della Cittadella Roberto Poletti: “le attività continuative sono state sospese a fine 2014 perché necessitano di tempi più lunghi e di certezze che noi non abbiamo,”. Lo stesso direttore ammette poi che a gennaio e febbraio anche gli eventi spot sono stati ridotti “del resto abbiamo saputo prima di Natale che avremmo avuto una proroga, difficile riorganizzarsi così in fretta”. Nello stesso tempo rassicura sul fatto che le attività ripartiranno: “ho consegnato l’altro giorno un programma di attività al Comune lungo 9 pagine”.
Il bar della Cittadella rimane pertanto l’unica attività che offre un servizio continuativo, fatta eccezione per il FabLab, che però lavora indipendentemente dalla programmazione del centro.
Un rallentamento che si spiega anche con la riduzione del personale attivo in Cittadella. Sul numero regna grande confusione: il direttore non sa con precisione quanti dipendenti e collaboratori lavorano in Cittadella “dovrei farei conti, circa 6-7” e poi ci rimanda all’addetta all’amministrazione che sui numeri non si sbilancia “non vorrei dare informazioni non corrette”.
Il responsabile del CTI Massimo Lomen parla invece di 11 persone, tra addetti alla caffetteria, operatori d’ufficio, il direttore, 2 amministrativi, 1 animatore e 1 tecnico. Il Comune dal canto suo si trincera dietro una risposta burocratica che ribadisce: “con la proroga tecnica si replicano sostanzialmente modalità e condizioni tecniche ed economiche del contratto pregresso per cui nessuna riduzione o aumento del personale”.
Una dichiarazione che sembrerebbe in contraddizione con un dato di realtà: almeno tre contratti di lavoro, di figure centrali per una struttura come la Cittadella come il tecnico tuttofare, un’animatrice e un’operatrice si sono risolti tra il 31dicembre 2014 e il 28 febbraio 2015 e non sono stati rinnovati. Sulla eventuale sostituzione di queste persone, in Cittadella da anni, per il periodo fino al 31 maggio 2015 regna il mistero più assoluto. Curioso poi che le persone licenziate da più di tre mesi siano ancora inserite nello staff di lavoro che la Cittadella dichiara sul suo sito web.
Non è un caso, quindi, che un certo immobilismo si evidenzi anche sul web: “la persona che si occupava dell’aggiornamento del sito e della pagina facebook non c’è più” si è lasciato scappare il direttore.
Non va meglio sul fronte delle iniziative che languono. Dopo l’evento ‘Sunshine – L’inizio è sempre oggi’ del 27 dicembre che doveva idealmente sancire la chiusura della struttura in previsione del nuovo appalto, ne abbiamo contate 6 in 4 mesi, di cui ben poche rivolte ad un’utenza prettamente giovanile. Parliamo di un corso di preparazione al parto, un casting per una commedia teatrale, l’appuntamento del sabato al bar della Cittadella con i giocatori di Magic, una ‘Serata Latino’ il ‘Weekend del benessere’ programmato per sabato 18 e domenica 19 aprile prossimi e il Tourism Job day del 23 aprile.Sabato 18 aprile, si apprende invece dal sito web www.cittadelladeigiovani.ao.it, ci sarà invece un Torneo di Magic, questa volta presso la Sala Expo della struttura. Restano comunque attivi i corsi di Yoga (fino a fine maggio), quello da dj&producer attivato dal 21 marzo e quello di Tai Chi Chuan, cominciato il 1° aprile.
Il direttore Poletti tiene a precisare che il programma è ben più ricco: “le persone che vogliono sapere cosa si fa in Cittadella devono venire qui, noi contiamo su un pubblico fidelizzato che sa cosa organizziamo”.
Anche la manutenzione della struttura sembra essersi impantanata negli ultimi tempi: da giugno 2014 infatti, a causa del guasto e della mancata sostituzione della scheda video di un computer, anche la sala di registrazione – frequentata quotidianamente da molti giovani valdostani amanti soprattutto del rap e dell’hip-hop – è diventata inutilizzabile e viene disertata dagli utenti fissi. “È comunque disponibile la sala prove” precisa ancora il direttore della struttura.
