Elezioni comunali, è iniziato lo sprint finale e Propostit ha intervistato i candidati sindaci

Giunte in questi giorni e pubblicate sul sito www.propostit.org le risposte dei candidati sindaci alle domande poste da Propostit.
Politica

A una settimana esatta dalle elezioni che il prossio 10 maggio interesseranno tra gli altri Comuni anche quello di Aosta, sono in molti a non sapere chi votare, oppure addirittura a non sapere se votare. Proprio in aiuto di questi elettori è nato il progetto Propostit, che in questi giorni entra nella fase calda. Infatti, dopo aver analizzato le interviste fatte alle associazioni ed ai rappresentanti di categoria, sono state tratte da esse otto domande su temi ricorrenti e sono state inoltrate ai candidati sindaci affinché rispondessero secondo lo schema del Propostit. Gli argomenti di cui trattavano le domande erano i più vari, dall’emergenza abitativa e lavorativa alla gestione dei rifiuti, dalle iniziative a favore della riqualificazione turistico-commerciale del centro al sostentamento delle associazioni di volontariato, passando anche attraverso gli argomenti della lotta al disinteresse e alla desensibilizzazione dei cittadini nei confronti della politica e dei problemi che affronta.

Ad ora, alcuni di loro, in particolare Sartore (ALPE), Lotto (M5S), Carpinello (L’Altra VdA) e Lattanzi (Popolari per Aosta) hanno risposto in maniera analitica, completando punto per punto (chi più chi meno) i cinque campi di cui ciascuna risposta si compone (intervento, modalità di attuazione, costi, benefici, tempistiche). Al contrario, Centoz (Aosta che cresce), Andrione (UVP) e Spelgatti (Lega-Aosta nel cuore) sono stati meno attenti al format richiesto, impostando delle risposte più discorsive e meno puntuali, dalle quali poi sono stati estrapolati i contenuti per riempire le cinque aree.

L’esperimento di Propostit si può quindi dire riuscito appieno nella sua missione fondamentale, ovvero portare all’attenzione della politica le questioni sollevate dalla società civile e dai suoi rappresentanti per ottenere in merito una risposta concreta, articolata e precisa da parte dei candidati, che si sono messi prontamente in gioco.

In questi giorni, dunque, consultando il sito di www.propostit.org, troverete continui aggiornamenti. Abbiamo infatti concluso il caricamento dei Propostit tratti dai programmi elettorali e siamo pronti a modificarli o integrarli su segnalazione diretta dei partiti. Stiamo poi convertendo in Propostit le risposte dei candidati alle nostre otto domande e caricandole man mano che arrivano.

Volgendo al termine, ma guardando restrospettivamente ai propri albori, il Progetto Propostit ha seguito un flusso di idee e proposte. Partendo dalla cittadinanza e dalle associazioni, la palla è stata passata alla politica ed ora torna in possesso della cittadinanza, in veste di elettorato, in un processo di confronto che prima di tutto rende la politica meno lontana e meno astratta, ma soprattutto mette a disposizione di tutti non tanto dei contenuti, quanto piuttosto uno strumento per gestirli. Quello che ci auguriamo è che questo strumento, ora del tutto effettivo, possa servire a molti per approfondire la propria conoscenza delle proposte dei candidati in modo da fondare la scelta elettorale non su conoscenze di vecchia data o abitudini, ma su un’analisi alla ricerca di ciò che più rispecchia politicamente il pensiero di ogni elettore e sul confronto con le alternative. 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte