Sabato 5 aprile, alle ore 10, il professor Mario Caligiuri, Professore ordinario presso l’Università della Calabria e Presidente della SOCINT-Società italiana di intelligence, presenterà nell’aula magna del Convitto Chabod di Aosta la sua ultima pubblicazione Alcide De Gasperi e l’intelligence.
Sarà l’occasione per riunire gli studiosi che concentrano le proprie ricerche sull’attività dei servizi di informazione italiani e stranieri in Valle d’Aosta nel periodo resistenziale e nell’immediato dopoguerra, quando Alcide De Gasperi, in qualità di Presidente del Consiglio dei ministri, condusse l’Italia nella ricostruzione che pose le base del Miracolo economico e trasformò il Paese in una grande potenza industriale.
Prenderanno la parola Paolo Gheda, Professore associato di Storia contemporanea presso l’Università della Valle d’Aosta, il giornalista Enrico Martial, il ricercatore dell’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d’Aosta Andrea Désandré e Alessandro Celi, Presidente del Comitato scientifico della Fondation Chanoux, Istituto organizzatore dell’evento.
Modererà la discussione Alessandra Ferraro, Direttrice Rai Isoradio.
Nel medesimo periodo, De Gasperi compì decisioni che non potevano esimersi dal confronto con i servizi di intelligence: il libro affronta questo aspetto poco noto dell’attività dello statista e gli interventi dei ricercatori locali arricchiranno l’analisi con ulteriori dati e riflessioni.
Un’occasione da non perdere per apprendere informazioni finora poco conosciute sulla storia della Valle d’Aosta.
Mario Caligiuri è professore ordinario all’Università della Calabria. È direttore dell’Osservatorio sulle politiche educative dell’Eurispes ed è stato dal 2010 al 2014 assessore alla Cultura della Regione Calabria. Presidente della Società Italiana di Intelligence, è considerato uno dei più significativi studiosi europei del settore ed è l’autore della voce “intelligence” nella “Enciclopedia Italiana” della Treccani. Tra le sue ultime pubblicazioni Il facilismo amorale. Una riflessione sulla responsabilità educativa del ’68 (2018), Come i pesci nell’acqua. Immersi nella disinformazione (2019, prefazione di Luciano Floridi, premio Siped 2020), La pedagogia meridiana. Un progetto culturale per il rilancio dell’Italia (2021) e Per una pedagogia della nazione. Politica ed educazione in Italia nel XXI secolo (2021).