Presentato il documentario televisivo “1945-1946: la lotta politica in Valle d’Aosta”, realizzato dal regista Stefano Viaggio per Rai Vd’A, la struttura programmi della sede regionale della Rai, e ispirato al libro “Tappa lo bà” di Gianni Torrione.
Journaliste et directeur des projets événementiels internationaux de la chaîne TV5Monde s’est penché sur l’incidence des mutations technologiques sur le métier de journaliste dans une conférence à la Bibliothèque régionale, le jeudi 22 mars dernier.
Aosta – Grazie al progetto di cooperazione Rise, la Valle ha costruito una rete sismica con 3 nuove stazioni a Gressoney-La-Trinité, Champorcher e Saint-Rhémy-en-Bosses, che si uniscono a quella già esistente di Morgex e a quella futura di La Thuile.
L’evento, in programma dal 17 al 25 marzo 2012, ha come obiettivo quello di informare, sensibilizzare e rendere consapevoli i cittadini che la prevenzione rappresenta oggi lo strumento più efficace per vincere i tumori.
L’iniziativa, organizzata dal Consiglio regionale in sinergia con l’Associazione “Casa Sperantei” Comitato Suore di San Giuseppe onlus, era volta a diffondere la conoscenza dell’attività di questa struttura, che si trova a Campina, 90 km da Bucarest.
Aosta – I dati sono stati illustrati agli operatori durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative turistico-promozionali dell’assessorato e del piano operativo annuale dell’Office régional du tourisme.
Aosta – La festa dell’8 marzo è stata celebrata dalla consulta per le pari opportunità dedicando una riflessione su questa patologia che è ancora uno dei Big killer delle donne. Per l’occasione è stata presentata la guida “Essere donna ancora e sempre”.
Valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico culturale e politico della Valle d’Aosta per mantenere viva la memoria degli eventi che hanno segnato la collettività italiana e valdostana riconoscendone il valore educativo e formativo.
L’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali ripropone “Due mesi in positivo”, il servizio civile aperto agli adolescenti valdostani dai 16 ai 18 anni. Grande successo registrato lo scorso anno: più di 120 domande per 40 posti.
La cerimonia di apertura si è svolta in Piazza Chanoux ad Aosta. Una cerimonia che dà il via ufficiale alla kermesse sportiva nata per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità intellettiva attraverso lo sport.
Un nuovo prodotto turistico fa sinergia tra patrimonio ambientale, turismo sostenibile e operatori del territorio.Presentato VIVA VdA: turismo attivo, edutainment e turismo scolastico.Immagini del video riprodotto di Marco Andreini e Paolo Fioratti.
“Chissà perché si chiama così” con testi di Umberto Pelazza e a cura di Marica Forcellini, è la pubblicazione che da una risposta e arricchisce una conoscenza ancora giovane: quella dei toponimi delle cime valdostane.
A dare la prospettiva di sviluppo è il rettore Cassella “Bisogna smettere di pensare alle università come a esamifici, come sistemi per dispensare crediti formativi. Se fosse così si perderebbe il piacere di elaborare la conoscenza, le idee, i sogni”.
Da quest’anno, il 26 febbraio accoglie, oltre alle celebrazioni dell’anniversario dello Statuto speciale e dell’autonomia valdostana, anche la Festa della Valle d’Aosta.
L’Avvocato Angelo Benessia e il Professore Mario Deaglio hanno ricevuto l’onorificenza regionale di “Amis de la Vallée d’Aoste” e le onorificenze di “Chevalier de l’Autonomie” sono state attribuite allo scultore Luigi Meynet e all’olimpionica Minuzzo.