Antonio Ingroia prende servizio ad Aosta aspettando la decisione del Tar

"Non ho nessun problema con la città di Aosta, il mio trasferimento è un errore molto grave del Csm" ha detto il nuovo sostituto procuratore di Aosta che ha preso ora 30 giorni di ferie.
Antonio Ingroia
Cronaca

Ha dribblato i giornalisti ed è entrato da una porta laterale. Antonio Ingroia è arrivato intorno alle 9.30 al Tribunale di Aosta. Ad attenderlo fuori oltre ai giornalisti c’era un gruppetto di sostenitori dell’ex Procuratore di Palermo e Valerio Staffelli, l’inviato di “Striscia la Notizia” con un tapiro con tanto di fontina, finta, sopra. Al suo arrivo Ingroia si è diretto a parlare con il Procuratore capo Marilinda Mineccia che poco prima di entrare nel Palazzo di Giustizia ha riferito ai giornalisti: “Ingroia è venuto qui a prendere possesso dell’incarico ma come ha più volte lui stesso dichiarato sta aspettando la decisione del Tar”.

Dopo il colloquio con la Mineccia, durato una mezz’ora circa, Ingroia si è confrontato con il Presidente del Tribunale di Aosta, Massimo Scuffi, e successivamente ha prestato giuramento come Sostituto procuratore della Repubblica. All’uscita si è fermato a parlare con i giornalisti e ha ricevuto il Tapiro di Striscia. “Non ho nessun problema con la città di Aosta, il mio trasferimento è un errore molto grave del Csm, avrei preferito essere mandato in una procura antimafia per una questione di competenze”.

Sul suo impegno in politica come leader di Rivoluzione Civile (ora Azione civile), Ingroia ha poi sottolineato come “l’esperienza non si è chiusa e ha gambe per camminare da sola, aspetto comunque la decisione del Tar”.

Ingroia usufruirà ora di 30 giorni di ferie (sui 68 di arretrato), e rientrerà quindi in servizio in Valle d’Aosta il prossimo 20 giugno.

 

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