Bambini contesi: valdostana condannata a 8 mesi per sottrazione di minore

Nel dicembre del 2008 la donna, che si stava separando dal marito, dopo una cena al ristorante con il figlio della coppia e il nuovo compagno fece perdere le proprie tracce. Il padre non avendo più notizie del figlio si rivolse ai Carabinieri.
Il tribunale di Aosta
Cronaca

La storia del bambino conteso di Padova, prelevato a forza dalla Polizia dopo scuola, ha scandalizzato e commosso l’opinione pubblica italiana. Da Aosta arriva oggi la sentenza del giudice Marco Tornatore che ha condannato a 8 mesi di reclusione, pena sospesa, una valdostana, C.F., per sottrazione di minore.

Nel dicembre del 2008 la donna, che si stava separando dal marito, C.M. , dopo una cena al ristorante con il figlio della coppia e il nuovo compagno, fece perdere le proprie tracce. Il padre non avendo più notizie del figlio si rivolse ai Carabinieri, denunciando l’ex compagna. Dalle forze dell’ordine l’uomo scoprì che la donna aveva portato il figlio in Veneto. Solo dopo tre mesi la mamma tornò ad Aosta con il figlio che il giudice decise poi di affidare ad entrambi i genitori.

Oggi il giudice Tornatore ha dato ragione al padre, difeso dall’Avvocato Gianfranco Sapia di Aosta condannando la donna a 8 mesi di reclusione, pesa sospesa condizionata al pagamento entro 3 mesi di 1000 euro di risarcimento, oltre le spese legale.

 

 

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