Cade in un crepaccio facendo un volo di venti metri

L'allarme è scattato verso le 11, quando alcuni alpinisti hanno chiamato il soccorso alpino valdostano per segnalare la caduta di un alpinista in un crepaccio nel ghiacciaio del Gran Paradiso. Trasportato in ospedale, l'uomo non è in pericolo di vita.
Cronaca

Non è in pericolo di vita l’alpinista italiano, di cui non sono state rese note le generalità, recuperato questa mattina, venerdì 2 maggio, sul ghiacciaio del Gran Paradiso.

L’allarme è scattato verso le 11 di questa mattina, quando alcuni alpinisti hanno chiamato il soccorso alpino valdostano per segnalare la caduta di un alpinista in un crepaccio. Le guide alpine hanno lavorato per più di un’ora per riusicire a estrarre l’uomo. L’incidente è avvenuto poco sopra il rifugio Chabod, a Valgrisenche, a 2750 metri di quota. 

L’uomo stava salendo con le racchette da neve, quando si è aperto un buco sotto i suoi piedi ed è precipitato per circa venti metri L’alpinista è stato immeditamente trasportato all’ospedale regionale Umberto Parini. L’uomo non è in pericolo di vita.  

Intanto, rimane ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di viale Ginevra, Olivier Etienne Jean Pierre, la guida alpina francese sopravvissuta all’incidente avvenuto mercoledì scorso sul versante piemontese del Gran Paradiso. La procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta sulla valanga che ha provocato la morte dei cinque alpinisti francesi e nei prossimi giorni, appena sarà in grado di parlare, la guida alpina verrà sentita dal magistrato.

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