E’ ancora morte nei cantieri di lavoro. E anche questa volta tocca a un operaio straniero

Bobi Costel, 22 anni romeno questo pomeriggio poco prima delle 17, stava lavorando alla ristrutturazione di una casa a Saint-Vincent, in località Glereyaz, quando ha perso la vita in un tragico incidente sul lavoro.
Il luogo dell'incidente a Glereyaz, Saint-Vincent
Cronaca

E’ morto sotto gli occhi del fratello e del padre, Bobi Costel, 22 anni romeno, residente a Saint-Vincent. Il giovane, questo pomeriggio poco prima delle 17, stava lavorando alla ristrutturazione di una casa a Saint-Vincent, in località Glereyaz, quando ha perso la vita in un tragico incidente sul lavoro. Il ragazzo è stato travolto da un “bobcat”, guidato da un suo collega. Per il giovane non c’è stato nulla da fare. E’ morto sul colpo.

Bobi Costel, assieme al padre e la fratello, stava lavorando alla getta di cemento, probabilmente per rinforzare un muro. Il ragazzo era all’interno dello scavo, che sistemava il cemento, che gli veniva versato dal “bobcat”, quando, forse per il  cedimento del terreno, la pala meccanica gli è piombata addosso. Il ragazzo non ha avuto scampo. Il mezzo, condotto da un compagno di lavoro che è rimasto illeso, per cause ancora da accertare si è ribaltato, e la benna ha schiacciato il corpo del ragazzo.

I compagni e il padre hanno cercato immediatamente di aiutarlo, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto, sono immediatamente arrivati i carabinieri di Châtillon/Saint-Vincent, che stanno svolgendo le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente, oltre ai medici del 118 e ai vigili del fuoco. I pompieri hanno lavorato circa due ore per riuscire a estrarre il corpo del ragazzo da sotto il mezzo.

Bobi Costel, apprendista, lavorava assieme al fratello e al padre per un’impresa edile. La famiglia è ben integrata nel tessuto sociale del paese, grandi lavoratori molto apprezzati. “Stavo scendendo verso casa a piedi – racconta un vicino, e conoscente del giovane operaio morto – quando ho sentito un urlo straziante. Sono andato a vedere. Era il papà di Bobi. Il ragazzo era rimasto schiacciato dalla benna del “bobcat”. Il padre era sconvolto, hanno dovuto fargli dei calmanti. Ci siamo visti anche questa mattina, era un ragazzo bravo, un gran lavoratore. Una vera disgrazia”.
Ora, saranno le indagini dei carabinieri e dell’Usl a chiarire la dinamica dell’incidente. Il padre e il fratello della vittima, troppo sconvolti, domani, sabato 28 ottobre, saranno sentiti dai carabinieri. Dovranno essere sentiti anche gli altri operai in cantiere.

La salma del giovane è stata ricomposta presso la camera mortuaria del cimitero di Saint-Vincent.

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