Si spacciava per referente della “S.P.I.G.A.”, associazione inesistente che aiuta i bambini malati di neuroblastoma, per raccogliere denaro al fine di organizzare manifestazioni e sostenere le famiglie colpite da questa grave malattia. A cadere nella truffa di C.B., 57enne di Aosta, sono stati una decina di negozianti del centro cittadino, nonché un centinaio di cittadini del capoluogo, per un totale di circa 10 mila euro.
Una prima segnalazione alla Questura e all’Agenzia dell’entrate è arrivata proprio da uno dei commercianti, che si è rivolto al Csv, dove l’uomo aveva finto di avere la sede, per le verifiche del caso. "Dopo una serie di controlli incrociati abbiamo dimostrato la nostra completa estraneità rispetto all’associazione la “S.P.I.G.A.”, spiega Fabio Molino, coordinatore del Csv. "Sono situazioni rare – conclude – sulle quali comunque vigiliamo".
L’uomo, che si presentava con lo pseudonimo di Claudio Galeazzi, si era munito di documentazione falsa che attestava l’appartenenza a questo sodalizio, da lui appositamente creato ma inesistente sul territorio nazionale. Oltre a fornire denaro, alcuni esercizi del capoluogo avevano regalato anche dei prodotti da loro commercializzati a sostegno di questa "nobile iniziativa". Le indagini sono tuttora in corso per identificare altri soggetti oggetto di truffa: la Questura, che nel frattempo lo ha denunciato per truffa pluriaggravata, continuata e sostituzione di persona, invita quindi i cittadini che abbiano sottoscritto adesioni a questo sodalizio a volersi presentare presso gli uffici di Aosta.
