Cronaca di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 19 Giugno 2018 16:08

Giro di vite ai matrimoni per convenienza

Aosta - Un giovane marocchino di 19 anni si era sposato a febbraio con una italiana ma i giovani sposini non vivevano assieme. Il giovane è stato portato al centro di permanenza temporanea di Torino, in atesa di essere rimpatriato.

Un giovane marocchino di 19 anni si era sposato a febbraio con una italiana ma i giovani sposini non vivevano assieme. Il giovane è stato portato al centro di permanenza temporanea di Torino, in atesa di essere rimpatriato.

Un giovane marocchino di 19 anni, da alcuni giorni era stato visto in compagnia di una ragazza valdostana. Gli agenti dell’ufficio immigrazione della questura di Aosta, incuriositi, da questa strana coppia, hanno iniziato una serie di controlli, dai quali è risultato che il giovane, con piccoli precedenti, residente a Torino, era spostato con un’italiana. Ma allora, cosa ci faceva sempre ad Aosta?

Da altri controlli, fatti anche con gli agenti della polizia locale di Torino e paesi limitrofi, è risultato che il ragazzo si era sposato a febbraio, ma che i giovani sposini non vivevano assieme.

Ovviamente, questo ha fatto insospettire gli investigatori, infatti, per un cittadino straniero, non in regola con i documenti, che si sposa nel nostro paese, il requisito necessario per regolarizzare le cose è che i due coniugi vivano veramente insieme. Cosa in questo caso è risultata non essere così.  Così il giovane marocchino è stato portato al centro di permanenza temporanea di Torino, in atesa di essere rimpatriato.

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