Giunto il nulla osta della Procura, sono stati programmati i funerali di Angelo Puglisi, il 53enne di Aymavilles morto sabato scorso in un incidente stradale a Villeneuve. Le esequie si terranno alle ore 14.30 di domani, mercoledì 18 dicembre, nella chiesa parrocchiale di Aymavilles, paese ove l’uomo viveva.
Le visite al defunto potranno essere effettuate dal pomeriggio di oggi, martedì 17 dicembre, alla camera mortuaria del Cimitero di Aosta, ove alle 19.30 sarà recitato il rosario. Angelo Puglisi lascia la moglie Carmela, i figli Federica, Giuseppe ed Erika, la mamma Tommasa, i fratelli Vincenzo, Gianluca, Alessandro, Salvatore, Cristian e le sorelle Giuseppina e Loredana.
Puglisi, che lavorava come cuoco alle terme di Pré-Saint-Didier, stava percorrendo la Statale al volante della sua Fiat Punto. Secondo una prima ricostruzione, dopo aver tamponato la vettura che lo precedeva, finendo sulla corsia opposta, è stato travolto da un bus di linea “Arriva”, che sopraggiungeva.
Il 118, intervenuto sul posto assieme ai Vigili del fuoco (che hanno estratto il conducente dalle lamiere della vettura), non ha potuto fare altro che constatare il decesso. L’autista del bus e tre passeggeri dell’auto tamponata erano stati condotti al Parini, feriti in condizioni non gravi.
Le indagini sul sinistro sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Aosta, che hanno compiuto i rilievi sul luogo dell’incidente, per ricostruirne la dinamica. La Statale era rimasta chiusa al traffico per un paio d’ore, per poi riaprire una volta rimossi i mezzi incidentati.
Incidente mortale a Villeneuve, deceduto il conducente di un’auto
14 Dicembre 2024 – Ore 18.17 – di Massimiliano Riccio

Un grave incidente stradale si è verificato sulla strada statale 26, all’altezza dell’azienda “La Pira” a Villeneuve, intorno alle 17.30 di sabato 14 dicembre. Lo scontro ha coinvolto una Fiat Punto che, secondo le prime ricostruzioni, dopo un tamponamento è stata travolta da pullman di linea “Arriva”. Il conducente dell’automobile, un uomo valdostano, Angelo Puglisi di 53 anni, è deceduto.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno estratto il conducente dall’auto, e gli uomini del 118, che ne hanno constatato il decesso. L’autista del bus e tre passeggeri dell’auto, invece, sono stati trasferiti al Parini per accertamenti: le loro condizioni non paiono gravi.
Presenti anche i Carabinieri della pattuglia di Saint-Pierre e del nucleo operativo radiomobile di Aosta, impegnati nei rilievi per accertare la dinamica dell’incidente.
La circolazione sulla Statale 26 è stata chiusa al transito in entrambi le direzioni all’altezza del km.113 e il traffico è stato deviato su viabilità locale, per poi riaprire a senso alternato.
7 risposte
Mi permetto di intervenire per conoscenza diretta
Angelo era partito da Pré Saint Didier alle 16.45 circa. L’incidente è avvenuto a Villenueve verso le 17.30…ora…dire che stava correndo mi sembra davvero una fesseria. Quel tratto di strada lo si percorre andando davvero con calma in 40 minuti se non ci sono lavori…
Lei ha voluto comunque dire qualcosa senza sapere…ma ogni commento, ogni parola detta per arricchire un articolo che non sia un semplice riportare i fatti, in questo momento, fanno davvero male a chi lo ama e ha condiviso con lui anni di vita. Il silenzio, in questi casi, vale oro.
Signora Granato,
se il commento è relativo al contenuto dell’articolo, in esso non si dice in alcun punto che la vittima stesse “correndo”. Ci siamo limitati, in una logica di riportare i fatti, a scrivere che il conducente dell’auto coinvolta nell’incidente stava percorrendo la Statale. Se, invece, si riferisce ad altri commenti (ma non abbiamo visto il “rispondi”, quindi è sorto il dubbio), ovviamente è suo diritto replicare.
Grazie e buona giornata,
Christian Diemoz
Gli incidenti succedono.Povero uomo e soprattutto povera famiglia.
Mi scusi ma ha scritto una cavolata. Tra Sarre e Arvier ho perso il conto di quanti autovelox ci sono e sempre in quel tratto di strada ci praticamente tutti i giorni almeno tre posti di blocco. Purtroppo gli incidenti capitano.
In Valle d’Aosta c’è l’abitudine ad andare troppo forte in auto. Non ci sono abbastanza controlli e la cultura della sicurezza è scarsa.
Il solito moralista.Purtroppo gli incidenti mortali capitano anche rispettando i limiti di velocità.
Ha ragione ma qui si va veramente troppo forte in auto. Non volevo offendere nessuno.