Omicidio Gilardi, si stringe il cerchio sulla persona indagata

A carico del sospettato per l'assassinio del pensionato di 60 anni ucciso a coltellate nella sua casa a Senin lo scorso 27 dicembre ci sarebbero degli elementi di colpevolezza: dei testimoni, una prova “decisiva” e numerosi indizi “precisi e concordanti".
Giuliano Gilardi, la vittima.
Cronaca

Le tessere del puzzle stanno andando lentamente al loro posto e forse si avvicina la soluzione al mistero del delitto Gilardi. Secondo gli inquirenti, a carico della persona indagata per l’assassinio del pensionato di 60 anni, ucciso a coltellate nella sua casa a Senin (Saint-Christophe) alle prime ore del mattino (tra le 5 e le 8) dello scorso 27 dicembre, ci sarebbero degli elementi di colpevolezza ben definiti: un paio di testimoni, una prova “decisiva” e numerosi indizi “precisi e concordanti”.

Se sulla prova che potrebbe incastrare l’autore dell’omicidio c’è il massimo riserbo, sui possibili testimoni si è appreso che avrebbero assistito ad un “momento fondamentale” del delitto. Le indagini, coordinate dal procuratore capo Marilinda Mineccia e dal sostituto procuratore Luca Ceccanti, sono condotte dalla squadra mobile della Questura di Aosta guidata dal commissario capo Nicola Donadio.

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