A Jovençan un’ondata di scolaresche per il ‘Concours Cerlogne’

Da lunedì 12 a mercoledì 13 maggio il piccolo comune dell'envers ospita la 46esima edizione del Concours Cerlogne, dedicato al patois. Tema dell'edizione: 'L'image comme témoin : l'enfant à la montagne' alla scoperta di come si viveva una volta.
Cultura

Sarà Jovençan ad ospitare la 46esima edizione del “Concours Cerlogne”. Dopo 19 anni il piccolo comune dell’envers torna ad accogliere l’evento dedicato al patois e ai più piccoli. Quest’anno si prevede la partecipazione di circa 3500 tra alunni e insegnanti delle istituzioni scolastiche valdostane che hanno lavorato al tema proposto per questa edizione: “L’image comme témoin : l’enfant à la montagne” alla scoperta di come si viveva una volta. Tre i giorni di festa: lunedì 12 maggio, martedì 13 e mercoledì 14 in cui sarà presentato il materiale prodotto durante l’anno e frutto di un’attività di ricerca che ha coinvolto come sempre gli alunni delle elementari: vecchi documenti, foto, oggetti, album illustrati, cd-rom, cassette audio e video.

A lavorare con impegno per questo importante appuntamento sono state in particolare le scuole ospiti che proporranno per l’occasione uno spettacolo dove protagonisti saranno i più piccoli. Tra le molteplici iniziative figurano laboratori ludici, grazie alla collaborazione del BREL, e momenti di scoperta delle ricchezze del territorio di Jovençan.

Nell’ambito del concorso un particolare riconoscimento « Ami de Cerlogne » andrà agli insegnanti che hanno partecipato a 10, 20,30 edizioni del Concorso, un modo per ricompensarle del loro attaccamento al patois e alla sua divulgazione. Gli insegnanti che saranno premiati saranno: per 10 anni di partecipazione Chabloz Louiselle, Piassot Michela, Pierobon Raffaella, Venturini Maria Ida, Viérin Luigina, Comminet Silvana, Fragiacomo Giorgio, Guerraz Daniela, Vecchietti Stella. Per i 20 anni Paris Alberto e per i 30 anni Gerbelle Daria.

A partire dalla prima edizione del 1963, il concorso coinvolge ogni anno numerosi alunni delle scuole materne, elementari e medie della Regione oltre a testimonianze dell'area linguistica francoprovenzale al di là dei confini valdostani: quest’anno saranno presenti scolaresche della Savoia, del Vallese, delle valli francoprovenzali del Piemonte e anche della Sardegna.

Il lavoro di ricerca del Concours Cerlogne si inserisce inoltre, come complemento naturale, nel progetto INTERREG III A Italia/Svizzera 2000-2006 "Regards croisés par-dessus la frontière" attraverso un'operazione chiamata "Ouvrons nos archives photographiques de famille".

In questo contesto sono stati scelti tre progetti che saranno oggetto di un’apposita sezione fotografica che sarà allestita durante l’estate presso il castello di Verrès. Il progetto comunitario in particolare ha visto la partecipazione di 63 classi valdostane e ha permesso di recuperare circa 8000 immagini che sono diventate archivio del BREL, che possiede una copia di ciascun immagine, oltre che un patrimonio da conservare e da divulgare anche grazie alle prossime iniziative dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e Cultura e della Médiathèque Valais di Martigny.

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