Al via sotto la neve la 1014a Fiera di Sant’Orso

I 1095 espositori, rappresentanti per due giorni dell’artigianato tipico di tradizione valdostano, non si sono fatti spaventare dal maltempo: attrezzati con gazebo, pensiline e teli vari, hanno accolto i visitatori fin dal primo mattino.
Fiera Sant'Orso 2014 - Ph. Moreno Vignolini
Cultura

E’ iniziata sotto la neve, questa mattina all’alba, la 1014a Fiera di Sant’Orso. I 1095 espositori, rappresentanti per due giorni dell’artigianato tipico di tradizione valdostano, non si sono fatti spaventare dal maltempo: come d’abitudine le vie del centro storico di Aosta sono state "invase" dalla creatività e il savoir faire degli artigiani, dei professionisti e degli hobbisti che attrezzati con gazebo, pensiline e teli vari, hanno coperto banchetti e opere per accogliere fin dal primo mattino i visitatori.

Alle 8 in punto tutto era pronto per l’inaugurazione ufficiale e l’afflusso di genre era già buono. La tradizionale sfilata delle autorità regionali, accompagnate dalla musica della banda municipale di Aosta, ha dato il via alla kermesse valdostana. Il corteo è partito dall’Arco d’Augusto per fermarsi alle Porte Pretoriane dove la polizia municipale di Aosta ha esposto, come vuole la tradizione, lo stendardo Police du Marché che rimarrà in mostra per tutta la durata della manifestazione. La fiera ha poi ricevuto la benedizione del Vescovo, Mons. Franco Lovignana.

"La giornata non è delle migliori – ha commentato un po’ preoccupato l’Assessore regionale alle Attività Produttive, Pierluigi Marquis – siamo sotto i primi fiocchi di neve, mi auguro che ci sia un clima compatibile con il normale svolgimento di questa manifestazione. Mi auguro inoltre che i valdostani e i visitatori affluiscano molto numerosi: credo che sia un’occasione molto importante perché può avere una buona prospettiva per la valorizzazione dei prodotti del nostro territorio, oltre ad essere un’occasione di lavoro e di sviluppo per l’economia locale".

Dopo la funzione religiosa, le autorità hanno proseguito lungo il percorso per salutare i 1095 artigiani ed espositori presenti con i loro banchi e le loro sculture. Un percorso che ha fatto tappa all’Atelier, salone espositivo riservato alle imprese artigiane valdostane, nella centralissima piazza Chanoux, che quest’anno resterà straordinariamente aperto fino a domenica 2 febbraio, per concludersi al padiglione enogastronomico, vetrina delle migliori produzioni locali da gustare in tavola. 

Il programma di oggi proseguirà com la messa solenne dedicata agli artigiani, presso la Chiesa di Sant’Orso, alle ore 18, mentre la  premiazione ufficiale si svolgerà in Piazza Sant’Orso intorno alle 19. La serata poi proseguirà con la grande festa che coinvolgerà tutto il centro storico grazie alla tradizionale “Veillà”, animata come al solito dai gruppi folkloristici, per concludersi a notte fonda nelle "crotte" tra musica e vin brûlé. Sonno permettendo, artigiani e visitatori si ritroveranno di nuovo domani per il secondo e ultimo giorno di Fiera.

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