Dopo 46 anni cori e corali valdostani riconquistano il Teatro romano

L’Assemblée de chant choral compie 60 anni. Per celebrare il compleanno in piazza Chanoux sarà allestita una mostra fotografica. Apertura e chiusura al Teatro romano, gran parte dei concerti si svolgeranno nell’auditorium di Aymavilles.
Presentazione 60esimo rassegna Canti corali
Cultura

Sarà il Teatro romano ad ospitare la sesantesima edizione l’Assemblée régionale de chant choral. “E’ un appuntamento che proponiamo tutti gli anni – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Laurent Viérin – l’edizione di quest’anno è però particolare, la sessantesima. Sarà un evento unico, frutto della sinergia tra l’assessorato e tutti quelli che hanno collaborato all’organizzazione”. La kermesse si aprirà il 22 maggio per chiudersi il 30.

Ad aprire l’Assemblea, sabato 22, sarà una mostra, “Tradechon”, tradizione, allestita nelle sale dell’Hôtel des états, in piazza Chanoux. “E’ un’esposizione multimediale – spiega Daria Jorioz oltre alle immagini di Francisco De Souza ci saranno anche dei video, il tutto è accompagnato da un lavoro di ricerca storica”.

"Non solo un’esposizione di fotografie – aggiunge Viérin – ma il frutto di una ricerca antropologica e etnografica”. La città di Aosta torna la protagonista dell’Assemblea, anche grazie alle fotografie della mostra che dalla sede di piazza Chanoux, per mezzo di teloni che saranno esposti sotto i portici del Municipio arriveranno sino al Teatro romano, “in un collegamento ideale tra i due luoghi”. La sera del 22 sul palco del Teatro romano salirà il Coro Aleksandrov dell’Armata Rossa.

Il calendario è fitto di impegni e appuntamenti, in diversi comuni della Valle. L’auditorium di Aymavilles ospiterà molti concerti, per tutta la settimana. “Aymavilles – spiega l’assessore – è stata scelta grazie all’eccezionale acustica del suo auditorium. La manifestazione torna poi ad Aosta al Teatro romano, dove ci sarà l’apertura e la chiusura. L’anno scorso, dopo 24 anni di lavori, abbiamo restituito il monumento alla comunità. Il Teatro era già stato utilizzato, per la stessa manifestazione dal 1955 al 1964”.

Sabato 29 nella suggestive cornice romana di Aosta si esibiranno anche cori di fuori Valle, provenienti dall’Austria, da Udine e da Trento. La serata proseguirà al Puchoz, con una serata danzante sulle note di Eric e i Poudzo Valdoten. Il sipario calerà domenica 30 maggio.

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