Il Teatro romano torna ad essere “luogo di spettacoli” nell’estate culturale valdostana

Gli eventi in programma in questa magica cornice sono il Premio Mogol (giugno), il Pianoforte a Teatro (giugno agosto) e ancora Theatre et Lumières (luglio e agosto). Ad aprire la stagione estiva Babel. A metà settembre si chiude con il Festival medievale
La conferenza stampa di presentazione degli eventi e mostre estive
Cultura

19 eventi e 16 mostre. Sono questi alcuni numeri della stagione culturale estiva che si aprirà venerdì prossimo, 23 aprile, con l’inaugurazione di Babel, il festival della parola in Valle d’Aosta.
Tra le novità della nuova programmazione, messa in campo dall’Assessorato regionale alla Cultura, innanzitutto la decisione di “anticipare e allungare la stagione per ampliare l’offerta”. Si parte quindi venerdì con Babel e si termina con il Festival medievale di metà settembre, entrambi eventi al debutto quest’anno.

Altra novità della programmazione estiva riguarda la restituzione del Teatro Romano. Come ha sottolineato l’Assessore regionale alla Cultura, Laurent Viérinil Teatro ritorna a essere, come nell’antichità, luogo di spettacoli”. E gli eventi in programma in questa magica cornice sono il Premio Mogol (giugno), il Pianoforte a Teatro (giugno- agosto), una nuova rassegna “per valorizzare i giovani talenti”, e ancora Theatre et Lumières (luglio e agosto) giochi di luci e musica per “richiamare alla mente la storia del monumento”.

La filosofia che ha animato la programmazione delle iniziative è come sempre quella di abbinare i luoghi agli eventi “valorizzando in primis la città di Aosta ma anche tutto il territorio con un’offerta equilibrata e di qualità”.

Aosta farà da cornice in particolare alla sessantesima Rassegna di canto corale (dal 23 al 30 maggio). Il capoluogo valdostano sarà anche una delle sedi della nuova edizione di Celtica in programma dal primo luglio. Da metà luglio ritornerà anche Aosta Classica. Altri eventi nel cartellone sono le rassegne “Insoliti” (dal 26 luglio al 09 agosto), “Chateaux en musique”  (dal 7 luglio al 26 agosto) con la novità dei castelli di Introd e Quart come sedi degli spettacoli e con alcune repliche destinate agli alberghi valdostani, “Dall’inferno al paradiso” (dall’11 luglio al 24 agosto)  ed “Etetrad”(dal 26 al 29 agosto), appuntamento molto apprezzato dai turisti.

A settembre si terrà la Fete valdotaine et internationale de Patois che vedrà riuniti i patoisan dell’arco alpino. Per l’occasione verrà celebrata per la prima volta in Cattedrale ad Aosta la messa in patois. L’appuntamento è abbinato alla  mostra fotografica “Les lieux du patois” presso la sala espositiva Hotel des Etas di Aosta.
A chiudere la lunga stagione sarà, al Castello di Quart dal 17 al 19 settembre, il Festival del Medioevo con momenti teatrali, musica e conferenze.

Altri eventi della lunga programmazione: il Festival des peuples minoritaires et Collège d’études fédéralistes dal 30 agosto al 3 settembre presso l’area Montfleury, il raduno delle bande musicali a Issime dal 31 maggio al 5 giugno, l’estate musicale di Gressoney dal 24 luglio al 24 agosto, il Festival del Castello di Introd dal 19 al 21 agosto e il concorso bandistico internazionale Vallée d’Aoste a Saint-Vincent dal 27 settembre al 3 ottobre.

La stagione espositiva si apre sempre con Babel, e in particolare con l’inaugurazione venerdì 23 aprile, presso il Castello di Ussel di Chatillon, della mostra dedicata alla carriera di Giorgio Forattini. Il Museo archeologico ospiterà dal 12 giugno l’esposizione “Rinascimento privato” nata in collaborazione con la Galleria estense di Modena, il Centro Saint-Benin dal 15 maggio la mostra “Entre Glace et Neige” curata da Glorianda Cipolla e Laura Cherubini e la sala espositiva Hotel des Etats di Aosta, Tradechon del fotografo Francisco de Souza.
“Eventi e mostre che si pongono – ha sottolineato Carla Fiou della Direzione promozione beni e attività culturali – come valido supporto e integrazione per tutta l’offerta turistica complessiva valdostana”.

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