“La belle Nivernaise” segna il ritorno di Strade del Cinema

La rassegna internazionale del cinema musicato dal vivo ha proposto ieri sera il film “La belle Nivernaise”, musicato dal coro femminile “The Great Voices of Bulgaria” e dal trio francese di François Raulin. In programma in settimana altre tre serate al Teatro romano.
La Belle Nivernaise
Cultura

Per chi pensa che il cinema muto sia rivolto solo a pochi intenditori cinefili, ieri sera “Strade del cinema” lo ha reso accessibile anche ai più scettici. Lo ha fatto grazie alla superba performance del trio di François Raulin e del coro di voci bulgare “The Great Voices of Bulgaria”, che hanno eseguito la musicazione dal vivo del film del 1924 di Jean Epstein La belle Nivernaise.

“Il festival è nato nel 1996 come rassegna itinerante per portare il grande cinema nelle strade e nei quartieri della città” spiega il direttore artistico Enrico Montrosset.
Si tratta di un genere di performance a cui non si assiste tutti i giorni e che cerca di interpretare attraverso la musica dal vivo le parole inaudibili del repertorio visivo a cavallo tra l’800 e i primi trent’anni del ‘900.

Ecco che La belle Nivernaise, storia d’amore tra un bambino abbandonato e il suo padre adottivo e fra due giovani fidanzati, viene colorato di jazz e di musica tradizionale bulgara.
“La musica che abbiamo eseguito è stata composta appositamente per questo film ma non è la prima volta che proponiamo un intreccio così inusuale. Stiamo lavorando per esempio ad una collaborazione con un deejay bulgaro per fondere i nostri temi popolari a ritmi più moderni” spiega il direttore del coro Ilia Mihaylov.

Dopo cinque anni Strade del cinema torna grazie al finanziamento del Comune di Aosta, dell’Assessorato regionale Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, del National Cultural fund of Bulgaria, dell’associazione Aosta classica e della Bcc valdostana. Dopo il viaggio di ieri sera sulle acque della Senna a ritmo di jazz e di marcati ritmi slavi, il festival propone in settimana altre tre serate. Domani sera apparirà infatti sul grande schermo “Seven Chances” di Buster Keaton, musicato da Mauro Ottolini e i Sousaphonix. Mercoledì 7 agosto toccherà invece a “Le avventure del principe Achmed” mentre l’8 agosto sarà proiettato “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin.
Il biglietto unico per gli spettacoli, che iniziano alle 21:15, è per ogni sera di 10 euro, ad eccezione del biglietto unico per la proiezione del’8 agosto che è di 5 euro. L’abbonamento a tutte le quattro serate del festival è di 30 euro.

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