“Questa estate il Teatro romano sarà sicuramente accessibile”. Ad annuciarlo, Laura Montani, Soprintendente per i beni e le attività culturali, che nel corso dell’incontro annuale del Coordinamento Musei Valle d’Aosta ha presentato le novità culturali del 2026. “In questo verremo supportati da Abbonamento Musei”, ha aggiunto Montani sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti per valorizzare il patrimonio storico e archeologico della regione.
Il Teatro romano – chiuso al pubblico per lavori dal 2023 e che avrebbe dovuto riaprire totalmente nel 2025 -, era già stato oggetto di una riapertura parziale nel luglio 2025, quando aveva ospitato tre eventi-spettacolo inseriti nel calendario di Aostae2025.
Durante l’incontro si è parlato anche di altri progetti di valorizzazione culturale. “Punteremo anche sulle visite alla Villa della Consolata”, ha aggiunto Viviana Vallet, dirigente della struttura patrimonio storico-artistico e gestione dei siti culturali, evidenziando la volontà di ampliare l’offerta culturale e promuovere itinerari meno conosciuti.
