Come annunciato quindi dagli organizzatori, Celtica, almeno per il 2008 non sarà nel cartellone delle manifestazioni estive valdostane, se non come “momento di richiamo, che potrebbe essere anche l'occasione per presentare il nuovo progetto”.
E’ questo quanto è emerso dall’incontro di ieri tra la Giunta comunale di Courmayeur e rappresentanti dell'Associazione Culturale Clan Mor Arth.
Nessun funerale però per la manifestazione dedicata alla cultura e alla musica celtica. Infatti Giunta e organizzatori hanno deciso che “Celtica continua e diventerà un importante evento biennale che tornerà ad essere più fortemente concentrato su Courmayeur e ad avere nel Bosco del Peuterey, in Val Veny, il suo
cuore pulsante.”
Nuovo volto e novità quindi per l’edizione 2009 di Celtica, come sottolinea una nota, che “punterà anche su elementi di novità, proponendo un programma di iniziative articolato su più giorni e in grado di suscitare una superiore attenzione mediatica.”
Inoltre, ha sottolineato il vice sindaco Carlo Canepa, “un punto qualificante sarà anche il mantenimento dello spirito transfrontaliero di Celtica, e questo in linea con la ripresa di iniziative comuni con Chamonix, che stiamo portando avanti come Giunta”.
“Per il 2008 – ha spiegato Riccardo Taraglio del Clan Mor Arth – non era possibile predisporre, la manifestazione che abbiamo conosciuto negli ultimi anni, e abbiamo ritenuto più importante concentrare tutte le nostre energie sulla preparazione del nuovo volto di Celtica.”
Nuovo volto di Celtica che l’Associazione dovrà proporre prossimamente all’Amministrazione comunale, come ricorda la nota.
