Al via la stagione turistica nelle stazioni minori: le novità in Coumba Freida e Valtournenche

Ha preso il via lo scorso week-end la stagione sciistica anche nei comprensori minori delle vallate a nord. Impianti aperti a intermittenza per il lungo ponte dell’Immacolata e nei week-end, poi tutti i giorni a partire da Natale.
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È iniziata la stagione sciistica anche nei comprensori di medio-piccole dimensioni ai piedi dei giganti a nord della regione. Ecco la situazione aggiornata e le novità stazione per stazione.

Comprensorio del Gran San Bernardo

Crévacol la stagione è partita sabato; buono il numero di presenze registrate nel primo week-end di apertura. Nella parte alta del comprensorio, il manto nevoso supera già abbondantemente il metro d’altezza e grazie all’abbondante nevicata si lavora intensamente alla preparazione dei tracciati bassi. Skipass a tariffa ridotta per il momento, poi il prezzo sarà di 25 euro per il giornaliero festivo, un euro in più dello scorso anno. Ma la stazione ha pensato anche a chi ama prendersela comoda e chi vuole sciare solo un paio d’ore con un giornaliero a prezzo ridotto che parte dalle ore 11.30,  e con un abbonamento di 2 o 3 ore consecutive, molto apprezzato dagli utenti lo scorso anno.

Nel comune di Saint Oyen, a 1300 metri di altezza, fervono i preparativi per aprire già da domani l’area giochi per bambini.

A Ollomont, dopo la chiusura dello scorso anno per fine vita tecnica dell’impianto, è pronta una nuova sciovia. Lo skilift ha già superato tutti i collaudi e attende solo le ultime autorizzazioni. Apertura prevista per le festività natalizie. Intanto entrerà in funzione domani il tapis roulant per i più piccoli.
Cattive notizie, invece, per gli amanti della neve fresca, giungono dal versante svizzero, dove resta confermata la chiusura per quest’anno degli impianti del Super Saint Bernard che permettevano la discesa  in fuori pista verso l’Italia, ora conquistabile solo col sudore della fronte. Ma gli operatori della valle del Gran San Bernardo non demordono e, grazie al consolidato accordo tra la Siski e i comprensori del Vallese, attendono fiduciosi l’arrivo dei visitatori d’oltralpe.

Nella valle del Cervino, a Torgnon l’innevamento è ottimo, aperto tutti i giorni già oltre la metà del comprensorio sciistico. Durante l’estate si è lavorato all’allargamento e alla sistemazione delle piste 4 e 5 oltre che all’aumento dei posti auto a disposizione dei visitatori. Come sempre la località baciata dal sole ha pensato all’accoglienza delle famiglie con pacchetti soggiorno presso le strutture alberghiere presenti che danno accesso allo skipass gratuito, e con un rinnovato parco giochi Winter Park. Confermato anche per la stagione 2010-2011 l’allestimento dello snow-park White Virus nella conca di Chantorné.
A Chamois, il paese privo di automobili e raggiungibile solo con la funivia, impianti tutti aperti fino al 12 dicembre, poi continuativamente da sabato 18 al 3 aprile 2011. Piste completamente percorribili e ricoperte di un’ottima neve farinosa, grazie alle recenti precipitazioni. I numeri mostrano come sempre più visitatori scelgano ogni anno questa località per rilassarsi e trascorrere le vacanze invernali, frutto forse di una crescente attenzione da parte degli sciatori al ridotto impatto ambientale della stazione.

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